

La proposta è del delegato del sindaco allo Sport, Alessandro Cochi
"Per il Foro Italico, il Comune di Roma punta alla massima vocazione sportiva possibile. Pensiamo di riprenderci anche l’aula bunker perche’ non c’è più necessità di svolgere i processi lì. E, per quanto riguarda i carabinieri, stiamo pensando insieme al ministero della Difesa di trovare un’alternativa". E’ quanto ha affermato il delegato del sindaco allo Sport, Alessandro Cochi, nel corso della presentazione del convegno ‘Foro Italico: verso la citta’ dello sport’, in programma dal 16 al 18 ottobre.
L’aula bunker, progettata originariamente nel ’33 da Luigi Moretti per ospitare la biblioteca dello sport, fu creata con una modifica alle strutture preesistenti nel 1981, quando ospito’ il processo Moro. Ora, invece, si pensa di adibirla a sede di un museo dedicato allo Sport.
In dirittura d’arrivo anche il progetto del centrale del Tennis, "che ha generato non poche polemiche. Sara’ presentato nei prossimi giorni in una conferenza stampa congiunta con il Coni", annuncia Cochi. "Il confronto con il Coni- spiega ancora il delegato allo Sport- e’ ancora aperto e nei prossimi giorni sara’ risolto". Uno dei problemi riguardava il "cono ottico e il progetto del palazzo dello sport che era invasivo e impattante rispetto ai vincoli ambientali e architettonici". In ogni caso, "nel 2009 gli Internazionali di tennis si svolgeranno nello Stadio della Pallacorda al Foro Italico, mentre il centrale sarà pronto nel 2010".
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