Napoli-Lazio 5-2: sconfitta netta ma l’arbitro…

Male nello spareggio Champions contro i partenopei, in una gara però condizionata da Di Bello. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi
Marco Savo - 23 Aprile 2021

La Lazio ha perso malamente a Napoli contro la squadra di Gattuso per 5-2. La sconfitta è stata netta e senza appello ma causata anche da un arbitraggio scandaloso, che dopo solo 5 minuti ha indirizzato la gara sul binario dei partenopei.

Si perché quello che ha combinato la coppia Di Bello-Irrati, con quest’ultimo in sala Var, ha avuto del clamoroso.

Dal possibile rigore per la Lazio su Lazzari ed espulsione di Hysaj per fallo da ultimo uomo la coppia di arbitri ha invece confezionato un bel regalo al Napoli assegnando un rigore ancora più incredibile ai danni della Lazio.

Gara falsata

Il tiro dal discetto di Insigne inevitabilmente ha indirizzo la gara in una certa direzione con Lazio che ha immediatamente subito il 2-0 con Politano e nella ripresa in pochi minuti si è trovata sotto di 4 goal, grazie alle magie di Insigne e Mertens.

Napoli-Lazio 5-2L’orgoglio ha portato i biancocelesti a dimezzare lo svantaggio con Immobile e Milinkovic ma poi il neo entrato Osimhen ha battuto per la 5^ volta Reina, in una serata in cui il portiere laziale probabilmente era ancora con la testa a Castel Volturno e vestiva la maglia del Napoli.

I 5 goal subiti non hanno ammesso repliche anche perché la Lazio a Napoli ha manifestato tutte le sue difficoltà e la serataccia dei suoi uomini migliori. Probabilmente la squadra di casa avrebbe vinto lo stesso senza il regalo di Di Bello ma l’episodio è stato troppo clamoroso per non essere analizzato.

Danno arbitrale

L‘azione incriminata si è sviluppata nell’area laziale e poi si è conclusa in quella napoletana ed è terminata con il fallo di Hysaj su Lazzari lanciato a rete.

Napoli-Lazio 5-2In sala Var Irrati ha completamente ignorato il fallo ma ha richiesto l’attenzione di Di Bello per un presunto contatto in area laziale, con Milinkovic che è in anticipo su Manolas ha deviato la palla con il piede (la sfera schizza in alto) e successivamente ha colpito involontariamente il giocatore di casa. L’arbitro rivedendo l’azione al monitor ha ritenuto opportuno concedere il penalty, in azione in cui al massimo si poteva punire la gamba alta ed il gioco pericoloso di Milinkovic con una punizione indiretta a due in area e non con il calcio di rigore.

Adotta Abitare A

Il gioco pericoloso, secondo la Regola 12 del regolamento tecnico, può essere punito soltanto con un calcio di punizione indiretto. Se l’arbitro ha ritenuto falloso l’intervento di Milinkovic non doveva assegnare il rigore alla Lazio ma neanche al Napoli ma cosi facendo ha indirizzato ha falsato la gara.

Di Bello non contento dell’errore ha anche convalidato il secondo goal dei padroni di casa, nonostante il controllo con la mano di Mertens che poi ha servito l’assist vincente a Politano.

Le pagelle di Napoli-Lazio 5-2

LAZIO

Reina 4 – Un citofono avrebbe dato più sicurezze. Il vecchio San Paolo gli ha portato alla mente ricordi che probabilmente gli hanno fatto credere di vestire ancora la maglia dei partenopei. Oltre al rigore ha subito ben 4 goal sul suo palo.

Marusic 5.5 – Quello che ha deluso meno del reparto arretrato, solo perché il Napoli ha attaccato molto di più sulla parte opposta

Acerbi 5 – È stata una serataccia anche per lui

Radu 5 – Il veterano biancoceleste ha sbagliato quasi tutto.

Lazzari 5 – Si è fatto vedere solo al 5’ dove si era guadagnato un rigore sacrosanto ma poi è sparito per tutto il resto della gara.

Milinkovic 6 – Suo malgrado ha causato un rigore immeritato. Poi con la gara ormai compromessa è stato l’ultimo a mollare segnando anche un bel goal su punizione.

83′ Akpa Akpro sv.

Leiva 4.5 – È un dato di fatto che non può giocare ogni 3 o 4 giorni. In questo mach doveva riposare ed infatti è stato uno dei peggiori. Purtroppo il suo impiego riporta in auge un problema cronico della Lazio ovvero di una rosa troppo corta per giocare ad alti livelli.

58′ Cataldi 6 – È entrato in campo con la gara ormai compromessa.

Luis Alberto 5 – Anche lo spagnolo a corto di fiato ha deluso molto sbagliando troppi palloni.

64′ A. Pereira 6.5 – È entrato sul 4-0 e nonostante tutto è entrato in campo con il piglio giusto e con la cattiveria che non avevano mostrato i suoi compagni.

Fares 5 – L’esterno è l’elemento della rosa che rappresenta bene il fallimento della campagna acquisti della Lazio, nell’anno del ritorno in Champions League.

64′ Lulic 5 – In qualche modo ha fatto il suo anche se appena è entrato su una rimessa laterale si è perso Zielinski, il quale poi ha servito Mertens per il poker.

Correa 5 – Nonostante il palo colpito in questa gara è sembrato il solito giocatore indolente.

Immobile 6 – Il bomber è tornato ed ha fatto il suo anche in una serata difficile, dove ha preso anche tante botte dagli avversari.

83′ Muriqi sv.

All. Massimiliano Farris 5 – Il sostituto di Inzaghi ha assistito ad una vera e propria disfatta che ha avuto l’attenuante dell’arbitro ma dopo lo shock inziale c’era tutto il tempo per rimettere in piedi il match. La sconfitta ha fatto male perché è arrivata in uno scontro diretto per la Champions.

NAPOLI

Meret 6, Di Lorenzo 6.5, Manolas 6.5 (71′ Rrahamani 6), Koulibaly 6.5, Hysaj 6; Fabian Ruiz 6.5, Bakayoko 6.5 (89′ Lobotka SV); Politano 7 (71′ Lozano 6), Zielinski 7 (82′ Elmas sv), Insigne 7.5; Mertens 7 (71′ Osimhen 6.5). All. Gennaro Gattuso 7.

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi) 4.

Napoli-Lazio 5-2

Il tabellino di Napoli-Lazio 5-2

Marcatori: 6′ rig., 53′ Insigne (N), 12′ Politano (N), 65′ Mertens (N), 70′ Immobile (L), 74′ Milinkovic (L), 80′ Osimhen (N)

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas (71′ Rrahamani), Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko (89′ Lobotka); Politano (71′ Lozano), Zielinski (82′ Elmas), Insigne; Mertens (71′ Osimhen). A disp. Contini, Idasiak, Zedadka, Cioffi, Maksimovic, Mario Rui, Petagna. All. Gennaro Gattuso.

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (83′ Akpa Akpro), Leiva (58′ Cataldi), Luis Alberto (64′ A. Pereira), Fares (64′ Lulic); Correa, Immobile (83′ Muriqi). A disp. Strakosha, Patric, Hoedt, Armini, Musacchio, Parolo, Caicedo. All. Massimiliano Farris.

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi). Assistenti: Alassio, Tegoni. IV uomo: Abisso. V.A.R.: Irrati. A.V.A.R.: Bindoni.

NOTE. Ammoniti: 5′ Milinkovic (L), 14′ Manolas (N), 29′ Leiva (L), 45’+2′ Mertens (N), 48′ Immobile (L), Di Lorenzo (N), 75′ Pereira (N). Recuperi: 3′ pt; 4′ st.


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  1. Nella regola 12 c’è anche scritto che:
    14. Un calciatore gioca in modo pericoloso alzando una gamba nel momento in cui l’avversario cerca di toccare il pallone di testa e viene a contatto con la testa dell’avversario. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?
    Assegnerà un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore.
    Non voglio fare polemica, per me è da annullare assolutamente il secondo gol del Napoli per il fallo di mano di mertens, ma chi vuole fare informazione calcistica almeno sapere come e cosa c’è nel regolamento va considerato. Quindi almeno scrivere le cose in maniera corretta.

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