Nel Municipio VI la diffusione del concetto di “legalità” passa attraverso i libri

Presso la Biblioteca “Collina della Pace giornata di formazione BILL
Brunella Bassetti - 5 Febbraio 2019

Il 2 febbraio 2019 presso la Biblioteca “Collina della Pace” in via Bompietro 16 (Quartiere Finocchio, nel VI municipio) si è svolta la giornata di formazione BILL nell’ambito del progetto “Biblioteca della Legalità per Roma e il Lazio” promossa da Biblioteche di Roma in collaborazione con Ibby Italia, Libera Associazione contro le Mafie, Anm, AIB, Forum del Libro e Camera Penale di Roma.

Questi i temi che sono stati trattati: “Immigrazione, informazione, disobbedienza, criminalità organizzata e mafie, accoglienza, solidarietà”. Attraverso la voce e la testimonianza di scrittori, illustratori, giornalisti, avvocati ed educatori si sono offerti ai partecipanti – insegnanti, bibliotecari, associazioni, librerie, volontari – strumenti utili a diffondere la cultura della legalità attraverso il supporto dei 202 titoli della Bibliografia BILL che si arricchisce quest’anno di 101 classici.

In apertura i saluti istituzionali del Presidente del Municipio, Roberto Romanella, e dell’Assessore alla Cultura, Alessandro Gisonda. Entrambi hanno sottolineato l’alto valore simbolico dell’evento sia in relazione alla scelta del luogo e del quartiere sia per la scelta così attuale dei temi trattati. Infatti, la Biblioteca “Collina della Pace”, capofila del progetto BILL e punto di riferimento per tutte le biblioteche della Regione, rappresenta un “unicum” in tal senso e, quindi, non esiste a Roma un luogo più adatto di questo per chiedersi e chiederci il significato di due parole: biblioteca e legalità.

Una possibile soluzione ci viene offerta dai libri e dalla lettura: attivare pensieri complessi che vadano a cercare soluzioni possibili – attraverso parole, figure, storie – per narrare ai ragazzi responsabilità, diritto, giustizia, dignità. L’obiettivo di BILL è tentare di formare adulti competenti e responsabili affinché siano capaci di affrontare domande e opinioni di bambini e bambine, ragazzi e ragazze per seminare e far crescere nelle nuove generazioni la cultura della legalità, la cura dell’ambiente circostante, l’attenzione verso i deboli e gli indifesi, l’inclusione di ogni soggetto a tutti i livelli per essere domani cittadini liberi di leggere e liberi di scegliere. Il sapere non è un fatto per le élites, significa democrazia, significa poter prendere la parola, significa non farsi imbrogliare. Bisogna educare a crescere con ragione e sentimento, a stare insieme come comunità, a conoscere e a rispettare la Costituzione e le Istituzioni.

La BILL viaggiante (ossia la valigia di BILL contenente i 202 titoli della bibliografia) su richiesta degli insegnanti, per esempio, potrà raggiungere la scuola di appartenenza per avviare con gli alunni tra i 5 anni e i 15 anni percorsi condivisi con le Biblioteche aderenti al Progetto, i volontari di Libera ed eventuali associazioni territoriali.

Dobbiamo essere il presente del nostro futuro.

 

Brunella Bassetti

 


Commenti

  Commenti: 1

  1. luisa marigliano ramaglia


    Articolo molto appassionato e ben scritto. Ho partecipato all’incontro e lo scritto di Brunella Bassetti ne è un racconto perfetto.

Commenti