Nel Municipio VI la diffusione del concetto di “legalità” passa attraverso i libri

Presso la Biblioteca “Collina della Pace giornata di formazione BILL

Il 2 febbraio 2019 presso la Biblioteca “Collina della Pace” in via Bompietro 16 (Quartiere Finocchio, nel VI municipio) si è svolta la giornata di formazione BILL nell’ambito del progetto “Biblioteca della Legalità per Roma e il Lazio” promossa da Biblioteche di Roma in collaborazione con Ibby Italia, Libera Associazione contro le Mafie, Anm, AIB, Forum del Libro e Camera Penale di Roma.

Questi i temi che sono stati trattati: “Immigrazione, informazione, disobbedienza, criminalità organizzata e mafie, accoglienza, solidarietà”. Attraverso la voce e la testimonianza di scrittori, illustratori, giornalisti, avvocati ed educatori si sono offerti ai partecipanti – insegnanti, bibliotecari, associazioni, librerie, volontari – strumenti utili a diffondere la cultura della legalità attraverso il supporto dei 202 titoli della Bibliografia BILL che si arricchisce quest’anno di 101 classici.

In apertura i saluti istituzionali del Presidente del Municipio, Roberto Romanella, e dell’Assessore alla Cultura, Alessandro Gisonda. Entrambi hanno sottolineato l’alto valore simbolico dell’evento sia in relazione alla scelta del luogo e del quartiere sia per la scelta così attuale dei temi trattati. Infatti, la Biblioteca “Collina della Pace”, capofila del progetto BILL e punto di riferimento per tutte le biblioteche della Regione, rappresenta un “unicum” in tal senso e, quindi, non esiste a Roma un luogo più adatto di questo per chiedersi e chiederci il significato di due parole: biblioteca e legalità.

Una possibile soluzione ci viene offerta dai libri e dalla lettura: attivare pensieri complessi che vadano a cercare soluzioni possibili – attraverso parole, figure, storie – per narrare ai ragazzi responsabilità, diritto, giustizia, dignità. L’obiettivo di BILL è tentare di formare adulti competenti e responsabili affinché siano capaci di affrontare domande e opinioni di bambini e bambine, ragazzi e ragazze per seminare e far crescere nelle nuove generazioni la cultura della legalità, la cura dell’ambiente circostante, l’attenzione verso i deboli e gli indifesi, l’inclusione di ogni soggetto a tutti i livelli per essere domani cittadini liberi di leggere e liberi di scegliere. Il sapere non è un fatto per le élites, significa democrazia, significa poter prendere la parola, significa non farsi imbrogliare. Bisogna educare a crescere con ragione e sentimento, a stare insieme come comunità, a conoscere e a rispettare la Costituzione e le Istituzioni.

La BILL viaggiante (ossia la valigia di BILL contenente i 202 titoli della bibliografia) su richiesta degli insegnanti, per esempio, potrà raggiungere la scuola di appartenenza per avviare con gli alunni tra i 5 anni e i 15 anni percorsi condivisi con le Biblioteche aderenti al Progetto, i volontari di Libera ed eventuali associazioni territoriali.

Dobbiamo essere il presente del nostro futuro.

 

Brunella Bassetti

 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Un commento su “Nel Municipio VI la diffusione del concetto di “legalità” passa attraverso i libri

  1. Articolo molto appassionato e ben scritto. Ho partecipato all’incontro e lo scritto di Brunella Bassetti ne è un racconto perfetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento