Nel Sesto Municipio fioriscono due nuove Associazioni Culturali.

Sono: Laboratorio 53 Onlus a Tor Pignattara e Methexis a Villa De Sanctis

E’ scoppiata la primavera nel Sesto Municipio. Non solo quella floreale di cui si arricchiscono di colori e di profumi gli alberi del nostro territorio e dei nostri parchi. Stiamo parlando della recente fioritura di due Associazioni presenti nel territorio sul tema delle proposte culturali e su quello della solidarietà sociale nei confronti delle persone più esposte e più deboli.

La prima Associazione è una Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale), si chiama “Laboratorio 53”. Nata il 21 gennaio 2009 (ai sensi della legge n.383/2000) dalla volontà di un gruppo di volontari di “Medici contro la Tortura”, ha la sede a Tor Pignattara. Un quartiere che si caratterizza per la forte presenza di immigrati e di extracomunitari. Sono, infatti, quest’ultimi i soggetti, insieme ai richiedenti asilo e ai rifugiati, che la Onlus intende organizzare per dare loro voce, diritti e dignità.

La coordinatrice di “Laboratorio53” è Monica Serrano, docente di filosofia all’Università, che dirige un gruppo di antropologi, psicologi, sociologi impegnati nel percorso dell’ascolto, dell’accoglienza e del sostegno (anche di pratiche burocratiche di varie autorizzazioni) di chi è fuggito in Italia dal proprio paese perché perseguitato per varie oppressioni. Un impegno, dunque, di grande valore etico e civile, soprattutto in questa fase del nostro paese dove si assiste ad una preoccupante escalation del razzismo e della xenofobia.

Ma perché quel nome e, soprattutto, quel numero 53 dato all’Associazione? La risposta ce la fornisce proprio Monica. Il numero 53, dice la coordinatrice, sono i minuti che “Il piccolo principe” (dal racconto di A. Saint-Exupéry) preferisce impiegare a piedi per andare alla fonte a dissetarsi piuttosto che risparmiare settimanalmente quello stesso tempo assumendo una pillola miracolosa che un commerciante vorrebbe vendergli perché avrebbe la proprietà di far passare la sete e, dunque, capitalizzare altro tempo prezioso. Fuori di metafora, conclude ancora Monica, “contro il tempo calcolato e calcolatore, quello dell’orologio, dell’indifferenza degli attimi, che non lascia spazio per l’incontro, coltiviamo invece un tempo altro, fatto di cura e apertura, che sia la possibilità per un luogo dove tessere nuove relazioni, riprendere in mano la propria vita. Andiamo, insomma, adagio adagio verso la fontana”.

Per contatti e maggiori informazioni: www.laboratorio53.it; info@laboratorio53; cell.: 3286640571

Il secondo fiocco rosa nel Sesto Municipio è quello dell’Associazione di volontariato “Methexis”. Essa intende operare anche nel quartiere Villa De Sanctis (già Casilino23), ove ha anche la sede, e si è costituita a marzo 2009 ai sensi della legge n.266/91 per perseguire il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale.

“Methexis” è una parola di origine greca che significa la partecipazione delle idee in uno spazio di libertà, così da potere essere condivise, discusse e propagate. Proprio questo, ci tengono a precisare i fondatori, il nome designa il metodo di lavoro e di proposta che s’intende perseguire nel rapporto aperto con la società, con le istituzioni e col territorio. Otto sono i soci fondatori, presidente è Claudio Caprioli, un giovane di 27 anni, laureando in economia, già ottimo giocatore di basket nella squadra giovanile del Dopolavoro Ferroviario di Roma del quartiere. Molto conosciuto, dunque, nel territorio, anche perché ha già organizzato, insieme con altri giovani e di concerto con le realtà territoriali (le scuole, ad esempio), eventi di successo di pubblico: rassegne di film, spettacoli di cori e di musica (anche popolari) presso il Casale Garibaldi di Via Balzani, nel corso di appuntamenti importanti come la “notte bianca”, l’“estate al Casale”, ecc…

L’ultima iniziativa, tuttora in corso, è stata quella, organizzata insieme alla scuola Balzani, del Coro Multietnico diretto da Sara Modiglioni e da F. Zaccheo. L’Associazione “Methexis”, che al più presto avrà un suo indirizzo di posta elettronica e un sito web, agisce in rete con altre sette Associazioni culturali.

Prima dell’estate, ci assicura ancora Claudio Caprioli, l’Associazione si presenterà al pubblico con una prima iniziativa d’intrattenimento e di qualità. Nel frattempo, Claudio, insieme alla succitata rete associativa giovanile, ha presentato al Presidente del Sesto Municipio il progetto “Centro giovani al Casale Garibaldi”, ponendo con l’occasione l’esigenza di avere spazi a disposizione per le attività e avanzando per questo la proposta che presso il Casale Garibaldi, almeno il mercoledì di ogni settimana (giorno a disposizione dello stesso Municipio), si possa utilizzare tale struttura per svolgere eventi ludici e spettacolari a favore dei bambini e dei giovani del territorio.

Per contatti e informazioni, cell. 3407463164.

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