

Ma è bene ricordare che “Parco XVII aprile 1944”, è il nuovo nome dell’ex Parco Monte del Grano
Tra pochi giorni sarà il 17 aprile, conviene ricordare che “Parco XVII aprile 1944”, è il nuovo nome dell’ex Parco Monte del Grano dove campeggia il monumento ai deportati dell’artista Valentina Cavadini, con ingresso in piazza dei Tribuni. In questo luogo per molti anni si sono svolte importanti cerimonie commemorative ed il parco è giornalmente frequentato da famiglie e ragazzi che possono avere ancora un contatto salutare e distensivo con un po’ di verde e gli alberi, superstiti di un clima tormentato.
Questo angolo di natura andrebbe difeso e protetto come una parte fondamentale dell’organismo di sopravvivenza di un quartiere sovraffollato, oltre che come contenitore e testimonianza di un’Identità resistenziale addirittura popolare. Non dobbiamo dimenticare infatti che il quartiere Quadraro ha ricevuto nel 2004, dal Presidente della Repubblica, la medaglia d’oro al Merito Civile. Ebbene, invece a febbraio di quest’anno, il monumento era già stato oggetto di vandalismo da parte di ignoti, segnaliamo il link: https://abitarearoma.it/aggressione-al-monumento-dei-deportati-del-quadraro/
Due giorni fa invece, mercoledì 4 aprile 2018, di nuovo l’Associazione Culturale Enrico Berlinguer di Roma, insieme all’Associazione socio culturale Open Hands hanno organizzato un incontro nel Parco e deposto una corona al monumento. Infatti su segnalazione di Claudio Siena (Segretario dell’Associazione Culturale Enrico Berlinguer) di nuovo si era verificato un episodio di aggressione: erano state disegnate alcune svastiche con la vernice rossa. Fortunatamente è stato poi ripulito il monumento ed il tronco dell’albero, così all’appuntamento molti cittadini e le rappresentanze del Municipio VII e V si sono radunati in pace per dare un segnale di presenza e responsabilità civile, in onore della Memoria che appartiene a questo quartiere, ma anche all’intera umanità civile. In particolare l’Associazione socio-culturale Open Hands, nata dalla scelta di cinque cittadini (Riccardo Faiella, Farouk Mohammad, Elisabetta Pirrottina, Paolo Cenciarelli, Andrea Morichini) con l’obiettivo di rendere migliore la condizione sociale, culturale, civica ed etica della collettività, ha fornito il proprio contributo insieme all’Associazione Culturale Enrico Berlinguer.
Questo nuovo episodio che denuncia incuria ed abbandono, è una richiesta di vigilanza e di custodia di questi valori da parte delle istituzioni ma anche dei semplici cittadini, poiché il quartiere è soprattutto la loro casa. Al microfono si sono pronunciati l’onorevole Stefano Fassina e l’onorevole Laura Coccia, ma anche Aladino Lombardi Segretario generale ANFIM, il professore Francesco Sirleto, lo scrittore Felice Cipriani. Presenti alla cerimonia della deposizione di una corona d’alloro rappresentanze dell’ANPI con Gabriele Lombardozzi; rappresentanze della FIAP con Gianni Riefolo, Massimo De Simoni, Presidente Associazione Etica.
Colgo l’occasione, nel cinquantesimo del ’68, per ricordare ancora una volta Don Lorenzo Milani, indimenticabile protagonista delle lotte degli anni infuocati del dopoguerra. Fu lui infatti ad adottare il motto I care, letteralmente Mi importa, ho a cuore in contrapposizione al Me ne frego di derivazione fascista. Questa frase era scritta su un cartello all’ingresso della scuola di Barbiana a riassumere le finalità ed i presupposti di una società civile che si voglia ritenere responsabile.
Voglio ricordare anche Don Gioacchino Rey, Parroco al Quadraro dal 1929, una vita esemplare e dedicata alla responsabilità, che raccolse l’elenco dei deportati ma non mancò di sostenere le famiglie del quartiere, colpite dai bombardamenti e dalle rappresaglie. Alla sua memoria, su richiesta dell’ANRP (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia) il 12 ottobre 2017 dal Presidente della Repubblica è stata conferita, in una cerimonia al Quirinale, la Medaglia d’oro al Merito Civile. https://www.youtube.com/watch?v=-1rx2Zmf8iM
A questo proposito l’amico Pierluigi Amen, coordinatore della ricerca storica sul rastrellamento del Quadraro per conto dell’ANRP (già citato anche nel precedente articolo) mi ha riferito questa bella notizia in anteprima. Proprio il 17 aprile prossimo verrà conferita l’Onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana concessa motuproprio dal Presidente della Repubblica, agli ultimi superstiti ancora in vita di quel terribile rastrellamento. Sono i testimoni ancora attivi di un pezzo della nostra storia e ci dispiace ricordare che Sisto Quaranta non è più con noi, per essere onorato anche lui in questa bella cerimonia, ingiustamente ed erroneamente definito da alcuni giornali come l’ultimo dei deportati.
La sede, dove avverrà la cerimonia, ancora non è stata definita, ma verrà prontamente comunicata in tempo utile alle famiglie ed a tutte le persone interessate, anche con il nostro giornale.
FOTO DI VALTER SAMBUCINI
1 – L’Onorevole Laura Coccia e Aladino Lombardi Segretario gen ANFIM; 2 – Gianni Riefolo con il medagliere della FIAP; 3 – Claudio Siena, Segretario Ass Berlinguer e l’Onorevole Stefano Fassina; 4 – Massimo De Simoni, Presidente Ass Etica e Andrea Morichini, Ass Open Hands; 5 – La deposizione della corona d’alloro al monumento.
Carla Guidi
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