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Nuovo Porto di Anzio: il no della Regione non frena Bruschini

Il sindaco di Anzio, dopo il parere negativo espresso dalla Regione Lazio, assicura: "andrò avanti"

Il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini dichiara di voler non voler frenare il progetto che prevede la realizzazione del nuovo porto di Anzio, nonostante “il parere negativo espresso dalla Regione Lazio e il sostegno al riavvio di un progetto alternativo”. Per il vicepresidente della Regione Esterino Montino, il progetto è inadeguato dal punto di vista delle procedure e dell’impatto ambientale”. In difesa della posizione della Regione Lazio anche il vice capogruppo del Partito Democratico della Regione Claudio Moscardelli: “Il raddoppio del porto di Anzio –dichiara – come previsto nel progetto della Capo d’Anzio, può compromettere lo sviluppo economico danneggiando le attività locali, e presenta evidenti rischi sotto il profilo della tutela ambientale ed archeologica della cittadina neroniana”.

Ma il Sindaco di Anzio Bruschini non si frena, per lui la Regione ha espresso un parere dettato solo da ragioni politiche. “Non ho minacciato di andare avanti lo stesso. Io andrò avanti. Lunedì – spiega Bruschini – consulteremo gli avvocati e verificheremo se, come credo, la legge ci consente di procedere ugualmente di fronte ad un parere favorevole a stragrande maggioranza della Conferenza dei Servizi. A nostro parere la legge 509 sulla materia non obbliga ad avere un via libera unanime dalla Conferenza dei Servizi. Credo che abbiamo tutto il diritto di procedere anche se c’è stato questo no tutto politico di un solo ente. Non sarà certo la farraginosa pastoia di chi cerca di fermare chi vuole lavorare a bloccarci”.

Ad interrogarsi sul no della Regione anche il segretario regionale dell’Udc, Luciano Ciocchetti: “Il parere negativo emesso dalla Regione frena bruscamente lo sviluppo e la modernizzazione sia del comune che di tutta la Provincia romana. Ci chiediamo quali siano le motivazioni di carattere giuridico e tecnico che hanno influito su questa decisione- continua Ciocchetti- visto che parliamo dell’unico ente contrario ad un progetto che vede diverse posizioni favorevoli. Come Udc vogliamo sostenere la battaglia per la realizzazione di un’opera che lancerebbe il come di Anzio e la Provincia verso una maggiore modernizzazione”.

Pietro Di Paolo (An), consigliere Regione Lazio parla di oscurantismo della giunta Marrazzo.
“Esprimo profondo rammarico per un atteggiamento miope e fazioso da parte della maggioranza regionale di centro sinistra – prosegue Ruggero Garzia, vicesindaco di Anzio – che impedisce la crescita di questo territorio, offende la cittadinanza di Anzio e si dimostra ancora una volta inadeguata a governare”.

Certo è che il sindaco di Anzio non ha intenzione di fare retromarcia sul progetto. “La Regione – dichiara – è stato l’unico ente presente su undici ad opporsi. Le obiezioni fatte dal vicepresidente della Giunta Esterino Montino non sono state condivise nè dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nè da quello dei Beni Culturali. E fra i tanti nulla osta che sono stati pronunciati ieri ci sono anche quelli delle sovrintendenze ai beni archeologici e architettonici. Lo stesso dicasi per le autorità militari competenti e per Capitaneria di Porto e Provveditorato alle Opere Pubbliche”.

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