

Una squadra irriconoscibile si consegna da subito ai siciliani e compromette definitivamente qualsiasi possibilità di terzo posto. Le pagelle di Gianluigi Polcaro
A Palermo i giallorossi sono abulici ed inconcludenti, mentre i rosanero giocano la loro miglior partita della stagione. Ilicic e Miccoli sono i killer che condannano gli avversari già nel primo tempo, insinuandosi nella traballante retroguardia romanista.
Già all’8’pt il Palermo potrebbe passare, quando Miccoli su calcio di punizione colpisce in pieno la traversa. La Roma sembra assistere impassibile ai ficcanti contropiede avversari che ogni volta che recuperano palla, diventano pericolosi. Totti e compagni fraseggiano in modo lento e prevedibile e danno la sensazione di non esserci con la testa e con le gambe. Al 21’pt Ilicic mette a segno la rete del vantaggio con una prodezza che non da scampo a Stekelenburg. La reazione dei giallorossi è inesistente ed anzi è il Palermo a sfiorare il raddoppio, che poi arriva puntualmente al 35’pt quando Miccoli anticipa la statua Burdisso e deposita in rete per il doppio vantaggio.
Ci si aspetta la furia degli ospiti nel secondo tempo, ma dopo una timida reazione nel primo quarto d’ora della ripresa grazie anche agli innesti di Pjanic ed Osvaldo la gara non sembra discostarsi dallo spartito iniziale. Totti non riesce a dare la scossa e si sa, che quando è appannato il capitano, tutta la squadra ne risente. Stancamente la gara si avvia alla fine e neanche i 5 minuti di recupero servono ai romanisti per accorciare le distanze. Nella settimana pre derby la Roma ha scelto il modo peggiore per avvicinarsi alla stracittadina e dopo la partita di oggi abbandona, definitivamente qualsiasi speranza d’Europa che conta.
PALERMO: Sorrentino, Munoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto (80′ Faurlin), Donati, Kurtic, Dossena (60′ Garcia); Ilicic, Miccoli (51′ Dybala). A disp.: Benussi, Brichetto, Nelson, Arevalo Rios, Sanseverino, Viola, Formica, Boselli, Fabbrini, Malele. All.: Sannino.
ROMA: Stekelenburg, Piris (71′ Torosidis), Burdisso, Castan; Lamela, Tachtsidis (46′ Pjanic), De Rossi, Marquinho; Florenzi, Perrotta (46′ Osvaldo); Totti. A disp.: Lobont, Goicoechea, Romagnoli, Balzaretti, Dodò, Taddei, Lucca, Bradley, Destro. All.: Andreazzoli.
Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Posado e La Rocca. IV uomo:De Pinto. Assistenti di porta: Banti e Candussio.
Reti: 20′ Ilicic, 34′ Miccoli
Ammoniti: 8′ Munoz, 52′ Ilicic, 54′ Piris, 62′ Osvaldo, 76′ Dybala
PALERMO-ROMA, PAGELLE di Gianluigi Polcaro
PALERMO Sorrentino 6,5; Munoz 5,5, Von Bergen 6,5, Aronica 7; Morganella 7, Barreto 6,5 (dal 35′ s.t. Faurlin s.v.), Donati 6,5, Kurtic 6, Dossena 6 (dal 14′ s.t. Garcia 6); Ilicic 7, Miccoli 7 (dal 7′ s.t. Dybala 6). All.: Sannino 8
ROMA
Stekelenburg 5: Due gol presi e sempre i soliti tentennamenti. Non si intende con i compagni nelle uscite ed è poco sicuro nelle poche parate effettuate
Piris 5: Poco protetto da un Lamela decisamente fuori ruolo; è anche troppo nervoso e poco incisivo
Burdisso 4,5: Quando affondano i rossoneri sono dolori. Si fa sorprendere sul gol di Miccoli
Castan 5,5: Poche idee e molta sofferenza, anche se è il meno peggio della difesa
Perrotta 5: Parte abbastanza bene, ma è troppo statico sulla trequarti e difficilmente dà un contributo a centrocampo
De Rossi 5: Il suo è un lottare che fa tenerezza. Anche se il suo gioco è più pulito del solito, prova solo a contenere i danni
Tachtsidis 4: Pochi passaggi e tutti sbagliati. Non riesce a ritrovarsi dopo la bruciatura zemaniana. È un giovane che rischia di perdersi
Marquinho5,5: Uno dei pochi a cercare sempre lo spazio, e quando può cerca di farsi giustizia da sé con buone azioni personali, ma sulla sua pesano troppi errori di precisione
Lamela 5: Costretto a farsi tutta la fascia, arriva sempre tardi nella zona calda
Florenzi 6: Il migliore dei giallorossi sia per lo spirito di sacrificio che per la sua grande mobilità, ma di certo non può vincere le partite da solo
Totti 5: Stavolta è un po’ troppo statico. Si vede di più a inizio della ripresa quando viene a prendersi palla a centrocampo, creando gioco per la squadra, ma si rispegne presto
dal 1′ s.t. Osvaldo 5: Subentra a Perrotta e qualche cosa si inventa, ma si arrende subito e si innervosisce beccandosi un giallo sacrosanto che gli farà saltare il derby e che si aggiunge alla squalifica in Nazionale e a quella in Coppa Italia
dal 1′ s.t. Pjanic 5: Non è al top e si vede. Niente di esaltante a parte una discreta punizione
dal 28′ s.t. Torosidis 5: Non offre niente di più sulla destra
All.: Andreazzoli 4,5: Nel primo tempo ci mette del suo sbagliando completamente l’assetto tattico e regalando il centrocampo, sebbene molto folto, agli avversari. Nella ripresa invece di spostare Lamela di punta si “brucia” Osvaldo e non riesce a risvegliare gli animi dei suoi calciatori
ARBITRO: Calvarese di Teramo 6,5: Conduzione diligente, puntuale e senza protagonismi
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