

Proseguono le proteste dei cittadini: perché nessuno li ascolta?
Mentre i cantieri gialli si erigono ancora indisturbati sull’incrocio piazza Bologna / via Michele di Lando / via Livorno, l’abbandono imperversa in tutta piazza Bologna, investendo non solo le zone direttamente interessate dai lavori, ma anche le aree limitrofe.
Dietro via Livorno, a ridosso della SMA e di piazza Lotario, così come agli incroci con via Boni e via Pigorini, mancano parcheggi, mancano marciapiedi e difettano i transiti pedonali: tutto è oramai letteralmente invaso dall’abusivismo di auto, scooter e moto. Alcune zone sono, addirittura, diventate irraggiungibili per disabili e carrozzine, tristemente costretti a transitare in mezzo alla strada; come se non bastasse, su punti coperti alla visuale degli automobilisti.
A ciò si aggiungono i banchi abusivamente eretti da ambulanti di dubbia regolarità, che, del tutto indisturbati, occupano i rimanenti marciapiedi, aggiungendo al caos altro caos.
Come se ciò non bastasse, sia nella Piazza che davanti alla Posta la situazione è drammaticamente pericolosa: cocci di bottiglie, vetri rotti, immigrati e clandestini di ogni genere che bivaccano ubriachi anche per tutto il giorno e tutta la notte, importunando i residenti in vario modo. La cosa ancor più grave è che la polizia, spesso presente fisicamente sull’area, non fa niente per migliorare la situazione, limitandosi a guardare passivamente quello che accade, senza intervenire.
La popolazione è stanca di questa situazione, che ha compromesso e sta compromettendo gravemente uno fra i più bei quartieri di Roma. Malgrado le denunce e gli esposti, nonché le lettere di protesta e gli articoli dei giornali, nessuno fa nulla.
E’ evidente come piazza Bologna stia vivendo, abbandonata a se stessa, il più brutto momento della sua storia. La situazione dev’essere risolta dalle Istituzioni Comunali e Municipali al più presto, secondo le reciproche responsabilità. Infatti, le persone, che convivono con questo stato di cose da oltre cinque anni, esasperata e stanca, potrebbe reagire in maniera grave ed irreparabile, e la colpa sarebbe di chi non interviene in nessun modo, quantomeno ad arginare l’incuria ed il degrado che si registrano, tristemente più drammatiche, giorno dopo giorno.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.