Pigneto: l’Associazione Bracciante Karate polo di aggregazione, sport e formazione

Un intenso anno di lavoro educativo e sportivo
D. C. - 24 Giugno 2017

Una grande partecipazione di cittadini ad una attività sportiva non “nazional popolare” come l’antica arte marziale del Karate, soprattutto nella periferia romana, è un segnale importante da valorizzare, non solo per il ritrovato desiderio comune di benessere fisico per adulti e bambini, ma anche per la valenza educativa e sociale che sottintende nel suo svolgersi quotidiano.

Fare sport in una struttura scolastica storica del quartiere Pigneto, priva dei lussi e dei confort di una palestra iper-tecnologica, dove si alternano in molte ore diverse discipline di origine africana, sud-americana ed ovviamente asiatica, vuol dire trasmettere un messaggio di integrazione multiculturale al quartiere ed alle famiglie che investono le loro energie nel far felici i propri figli.

Inseguendo questo obiettivo il Maestro Mario Bracciante, presidente dell’Associazione omonima Bracciante Karate, ha scelto nel corso degli anni di non volersi dedicare solo ed unicamente al culto della sua disciplina, il karate tradizionale e sportivo, ma di creare per i suoi allievi una vera scuola di vita in cui il karate può rappresentare, per un bambino od un giovane atleta, una delle Vie da seguire per arrivare alla maturità del corpo e dello spirito.

Il Dojo (palestra in cui si pratica la disciplina) diventa così una scuola ed una famiglia che educa gli atleti e gli fa capire con l’esperienza concreta che oltre allo sport c’è molto di più; rispetto per le persone e le cose, accoglienza delle diversità e valorizzazione dei talenti di ognuno e principalmente voglia di stare insieme secondo alti valori.

Tutte queste esperienze si sono concretizzate nell’anno 2016-17 appena trascorso creando un gruppo di quasi 70 praticanti, tra cui anche, oltre a bambini piccolissimi, giovani agonisti ed adulti amatori, che a volte faticano anche a trovare gli spazi e gli orari per allenarsi secondo le varie peculiarità, per gli spazi a volte esigui.

Tutto il gruppo sportivo ha partecipato durante l’anno, con grande spirito collaborativo delle famiglie degli iscritti, a molte competizioni regionali e nazionali, come le Coppe ed i Trofei Coni, Fijlkam e Csen, gli Open d’Italia e di Toscana, i Memorial, dove anche i piccoli under 12 anni, sono riusciti sempre a partecipare divertendosi e dando prova di grande spirito di gruppo.

A fine anno ogni percorso formativo come questo, richiede un momento conclusivo di sintesi e così oltre 60 praticanti hanno avuto modo di effettuare un esame conclusivo di passaggio di cinture, che ha messo alla prova il loro livello di preparazione tecnica, anch’esso importante tra i tanti su cui lavora il gruppo.

Questa bella esperienza di aggregazione sociale e sportiva si concretizza anche nei tanti momenti di Stage e Campus in altre strutture esterne, che vengono fatti scambiando esperienze tra varie società e con altri maestri, ma anche ospitando in sede esperti della disciplina del karate, che sono d’importanza fondamentale nella crescita individuale del praticante.

La stessa Bracciante Karate è anche sede di molti corsi di formazione per formatori, tecnici ed arbitri facenti parte dello CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) dato che il Maestro Mario Bracciante è attualmente Responsabile Csen della formazione ed aggiornamento settore Karate per Ufficiali di Gara e Presidenti di Giuria per la Regione Lazio oltre ad essere, parallelamente, un Tecnico della Federazione Fijlkam ed un frequentatore dei corsi della Scuola dello Sport CONI per le attività di alto livello destinate ai tecnici, competenze queste che aiutano molto nel capire le esigenze peculiari dei docenti che necessitano di aggiornamento formativo.

Lo stesso Maestro ha organizzato lo scorso 18 giugno, presso lo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” di Roma, la partecipazione di sei importanti ASD sportive del Lazio alla  prima edizione della “Giornata dello Sport Mario Pappagallo”, organizzata dal Comitato Provinciale Csen Roma in onore del Presidente prematuramente scomparso.

A questa importante manifestazione, in cui hanno partecipato 2000 persone tra tesserati, tecnici e membri delle associazioni Csen, circa 170 erano i karateki di tutte le età, principalmente bambini e ragazzi, con tantissime famiglie al seguito, che Mario Bracciante come  Vice Coordinatore Csen Karate Regione Lazio è riuscito a far esibire con successo durante tutta la mattinata dell’evento, anche se un fortissimo sole rendeva difficilissimo lavorare sul tatami a disposizione per gli atleti.

Lo stesso Presidente Pappagallo a cui era intitolata la manifestazione, credeva moltissimo nello sport a fini educativi e per rispettare questi valori che continuano fortemente ad essere portati avanti dai suoi successori, come la Presidente Henrika Zecchetti, è stata organizzata una giornata di festa, gioia ed inclusione sociale, gli stessi identici principi e valori che quotidianamente porta avanti nella sua scuola di periferia al Pigneto, il Maestro Bracciante.

Con questo stesso spirito, non resta che dare appuntamento a tutti al prossimo anno sociale e sportivo della Bracciante Karate, in cui già sappiamo che ci saranno nuove importanti sorprese tra le discipline insegnate con la riscoperta di discipline tradizionali antichissime ed ad una prossima edizione della grande Giornata di festa di tutti gli sport ed attività culturali, sempre sotto l’egida Csen Roma, ma ancor più coinvolgente e partecipata a livello cittadino.


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