

Troppo rimaneggiati i giallorossi per reggere l'urto dei bianconeri. Il tabellino di Roma-Juve
1- Il tabellone dello stadio Olimpico. 2- Nedved al momento del tiro dell’1-4. 3- La delusione del deludente Baptista. 4- Un’intervento di Grygera su Menez. Foto GMT
Roma in grande emergenza, un’intera squadra non utilizzabile tra infortuni e squalifiche, e Spalletti è costretto a schierare Loria in difesa e il giovanissimo Felipe a centrocampo che si affianca a Brighi con Tonetto avanzato come Menez e Vucinic con Baptista al centro dell’attacco.
Anche la Juventus non è al top e mister Ranieri sceglie come centrali di difesa Chiellini già al rientro, con maschera dopo l’intervento al naso, e Mellberg. A centrocampo Giovinco, Tiago, Polsen, Salihamidzic e davanti al fianco di Del Piero Iaquinta preferito a Trezeguet.
Inizio convincente della Roma mentre la Juve sembra poco brillante. Grande salvataggio di Chiellini su tiro ravvicinato di Tonetto dopo uno svarione clamoroso di Grygera su Riise. Ed è proprio sul lato del difensore ceco che la Roma cerca di sfondare.
Al 26’ dopo un tiro di Vucinic dalla trequarti l’attaccante giallorosso accusa un dolore al gluteo destro.
Al 33’ dopo una sgroppata di Tonetto la Juve riparte e avanzando in verticale Poulsen da palla a Giovinco che gliela restituisce dettandogli il triangolo prontamente eseguito dal danese, poi con un filtrante serve palla a Iaquinta che si aggiusta il pallone e batte Doni con un tiro dalla sinistra appena dentro l’area con la palla che si insacca sul secondo palo.
Si conclude un primo tempo combattuto ma poco spettacolare.
La Roma riparte da dove aveva fatto paura alla Juve e cioè sulla fascia sinistra. Dopo due azioni in percussione al 3’ da un calcio d’angolo la palla termina sui piedi di Loria che gira in gol esplodendo di gioia per il suo primo gol con la Roma dopo le tante critiche.
La Juve non accusa il colpo, anzi, si butta in avanti spostando il baricentro del gioco nella metà campo giallorossa e all’8’ cross dalla destra di Grygera che Riise fa impennare e Iaquinta a centro area salta più in alto di Mexes ed insacca.
Roma pericolosa sui calci da fermo, ma proprio da un calcio d’angolo parte un contropiede juventino con Del Piero, Iaquinta e Giovinco che però non riescono a sfruttare perché Riise salva sulla linea un tiro di Del Piero a colpo sicuro.
Subito dopo al 17’ esce Loria ed entra Montella (ora la Roma ha solo dei primavera in panchina).
Al 22’ è la Juve a sfruttare un calcio da fermo e dall’angolo è Mellberg a svettare a centro area per l’1-3.
Dopo il gol è Tiago ad uscire per far posto a Nedved.
Al 26’ esce Giovinco ed entra Marchionni che si posiziona a sinistra con Nedved al centro.
Al 28’ grandissimo gol di Nedved che intercetta al volo una palla respinta dalla difesa giallorossa e da posizione centrale fuori area la scaraventa alla sinistra di Doni.
La Juve con gli ultimi 4 tiri ha realizzato 3 gol per un passivo di 1-4 che appare troppo pesante per la Roma, che però nel secondo tempo non è stata in grado di cambiare passo per reagire ai gol juventini.
Negli ultimi 20’ minuti la Juventus ha abbassato notevolmente i ritmi addormentando la partita.
Al 36’ fa il suo esordio in serie A il primavera (’91) D’Alessandro che rileva Menez ed al 41’ impegna Buffon con un bel tiro indirizzato all’incrocio.
Al 47’ esce Vucinic e fa il suo esordio in massima serie Stojan ma la patita finisce pochi istanti dopo.
Nota di colore, SKY ha provato tutte le telecamere che saranno utilizzate qui all’Olimpico per la finale di Champions e quindi oltre alle ‘solite’ la partita è stata ripresa dalla Towercam, da due Goalcam e dalla straordinariza Spycam che vola letteralmente su tutto il campo di gioco.
IL TABELLINO DI ROMA-JUVENTUS 1-4 (0-1) 29esima giornata del 21 marzo 2009
MARCATORI: 34′ pt e 10′ st Iaquinta (J); 3′ Loria (R), 23′ Mellberg (J), 29′ st Nedved (J).
ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Loria (17’st Montella), Riise; Brighi, Filipe; Tonetto, Baptista, Menez (37’st D’Alessandro); Vucinic (47’st Stojan). (Artur, Crescenzi, Malomo, Brosco). All. Spalletti.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Tiago (25’st Nedved), Poulsen, Giovinco (27’st Marchionni); Del Piero, Iaquinta. (Chimenti, Zebina, Knezevic, Castiglia, Trezeguet). All. Ranieri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE: Spettatori 50 mila circa. Angoli 7-5 per la Roma. Ammoniti Loria (R), Tiago (J), Mexes (R), Riise (R), Molinaro (J), Menez (R). Recupero: 2′ pt, 2’st.
Iaquinta “dobbiamo continuare su questa strada. Io ed Alex come ci ha chiesto il mister diamo una mano alla squadra aiutando i compagni. Dobbiamo entrare in campo con la mentalità di vincere tutte e 9 le restanti partite”.
Ranieri “Abbiamo giocato con le giuste distanze. La squadra mi è piaciuta per la velocità ed il senso tattico.”
Spalletti "Mi girano molto le scatole per aver perso così nettamente. Troppi i compromessi ai quali siamo dovuti scendere per poter schierare una formazione. Siamo stati anche molto sfortunati negli episodi come nel secondo gol.
Mi dispiace per il pubblico e per i ragazzi che comunque si sono impegnati. Dobbiamo accettare la sconfitta perché la Juve ha meritato. Ora riorganizziamo le idee ed il fisico sfruttando la pausa".
ROMA-JUVENTUS, LE PAGELLE DI GIANLUIGI POLCARO
ROMA
Doni 5,5: Non doveva giocare perché anche lui infortunato (alla schiena). Alla fine stringe i denti e fa la sua parte. Qualche responsabilità sul gol di Nedved
Panucci 5,5: Ritorna esterno e da posizione decentrata è l’unico a cercare di impostare. Non riesce a stare dietro a Giovinco e Iaquinta e viene travolto insieme ai compagni
Mexes 5: Ferma Del Piero che non riesce mai a liberarsi, ma a parte questo conduce una partita nervosa. Viene beffato da Iaquinta sul secondo gol bianconero
Loria 6: Un voto in più per lo splendido gol che illude i tifosi romanisti
Riise 6: E’ l’ultimo a mollare. Con la sua grinta rimedia a qualche errore personale. Nega a Del Piero un gol fatto
Brighi 5,5: Combatte finchè può, ma è l’unico mediano vero della squadra e di certo l’assetto tattico a due centrali non lo aiuta
Filipe 5,5: Se c’è una nota positiva è la prova di questo 21enne brasiliano. Dopo i primi minuti un po’ balbettanti mostra tecnica e personalità in mezzo al campo. Poi anche lui viene travolto
Tonetto 5,5: Parte alla grande, nonostante giochi addattato come centrocampista di destra. Nel primo tempo con la sua spinta cerca di dare fastidio alla difesa ospite, ma gli attaccanti non lo seguono. Cala nella ripresa
Baptista 4: Completamente abbandonato tra le maglie del centrocampo juventino, ma questo non giustifica una prestazione scandalosa. Personalità zero, si vede solo una volta nel finale con un tiro deviato
Menez 5: Qualche guizzo nel primo tempo, ma non punge mai
Vucinic 4,5: Anche il montenegrino non era in forma; le speranze erano riposte soprattutto il lui e in Baptista, ma entrambi non sono pervenuti vanificando il buon inizio romanista
17’st Montella 5,5: Spalletti prova la carta Aeroplanino, ma l’ex campione d’Italia viene mal servito. Trova comunque pochi spazi
37’st D’Alessandro s.v.: Rischia di segnare a Buffon all’esordio in serie A
47’st Stojan s.v.
JUVENTUS
Buffon 6: Non ha molto da fare, tranne un buon intervento sul finale su un tiro della Bestia
Grygera 6: Nel primo tempo ha qualche problema a stare dietro a Menez, nella ripresa nessun problema
Mellberg 7: Con Chiellini al fianco si esalta. Partita perfetta fatta di tenacia e condita dalla stoccata di testa per il terzo gol bianconero
Chiellini 7: L’anima della difesa juventina, dalle sue parti non si passa, con la maschera sembra anche più cattivo
Molinaro 6: Sulla fascia non sfonda, anche perché finchè la Roma è in partita deve tenere a bada Tonetto
Salihamidzic 6: Partita sufficiente con qualche distrazione di troppo
Tiago 5,5: Svolge giusto il compitino nonostante avrebbe la possibilità di fare di più, soprattutto nel secondo tempo
Poulsen 6: Il suo compito è distruggere le trame dei romanisti aspettando davanti alla difesa. Lo fa bene senza strafare
Giovinco 6,5: Parte bene, riuscendo a creare superiorità numerica nella metà campo giallorossa. Serve a Iaquinta l’assist per il primo gol. Nella ripresa non concretizza una buona occasione e poi si spegne
Del Piero 5,5: Il capitano non brilla. Non riesce mai a superare l’uomo e nella ripresa sbaglia un gol a porta vuota dove Riise di immola
Iaquinta 8,5: Prestazione straordinaria, da centravanti di razza. Alla prima vera occasione non perdona, siglando un gol pregevole. Fa impazzire Mexes e Loria e quando ha palla tra i piedi riesce sempre a far salire la squadra. Il secondo gol di rapina mostra tutta la sua grinta e personalità. Un vero e proprio apriscatole
25’st Nedved 7: L’antico rivale dei romanisti saluta i suoi avversari con un gol da applausi. Ci mette la zampata del vecchio leone
27’st Marchionni s.v.
La Video sintesi di Roma Juve 1-4
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