Presentata all’Università Tor Vergata l’Ottava meraviglia

Una splendida monografia di 22 associazioni dell'VIII che hanno deciso di mettersi in rete
di V. L. - 3 Marzo 2007

L’Ottava meraviglia, una bella monografia in 10 mila copie di 22 associazioni che hanno deciso di mettersi in rete e di cooperare per lo sviluppo delle arti e delle culture, è stata presentata il 3 marzo 2007 nell’aula Sabatino Moscati della Facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata. Sono intervenuti all’incontro, organizzato dall’Associazione Arti e Culture il vice Presidente della Commissione urbanistica della Regione Lazio Giuseppe Celli, il presidente della Commissione Cultura del Municipio delle Torri Armando Morgia, il prof. Rino Caputo in rappresentanza dell’Università.
La monografia presenta 22 associazioni culturali operanti sul territorio del Municipio Roma delle Torri, attraverso redazionali e fotografie; uno spaccato reale e documentato sul grande fermento culturale in atto da anni nell’intera area del Municipio e che ha trovato nel nuovo Teatro di Tor Bella Monaca soltanto in parte il proprio sfogo creativo; una risposta netta a chi continua a presentare il territorio come deserto culturale.
Le associazioni presentate nella monografia sono attive da anni e impegnate nella diffusione del teatro, della musica e della danza; molte di loro si occupano, attraverso la loro arte, di problemi sociali. Tutte credono nelle grandi potenzialità offerte dal territorio.
Il coordinatore Giancarlo Arientoli ha riassunto in apertura la nascita della monografia, frutto all’inizio del 2005 del rinnovato rapporto con le associazioni del territorio, complice prima il processo per la costituzione della Consulta della Cultura e poi il piacere di rappresentare, con delega del presidente Celli, il Municipio Roma delle Torri nella commissione di programmazione artistica del Teatro Tor Bella Monaca, ha irrorato la vecchia idea di nuova energia.
“Questa monografia – ha chiarito Arientoli – non ha la pretesa di essere esaustiva; non presenta tutte le associazioni del Municipio; ce ne sono altre qui non presentate ma non per questo meno valide e meritorie. Tutte insieme hanno generato in questi anni un diffuso fermento culturale che ha intriso e reso fertile e fecondo il nostro territorio. È questo il terreno che ha accolto il nuovo Teatro Tor Bella Monaca e non il deserto o il vuoto culturale, come più volte e da più parti, con offensiva superficialità, è stato detto e scritto (da Zetema N.d.R). Chi, oltre il Teatro Tor Bella Monaca, vede soltanto il deserto, probabilmente ha sabbia negli occhi; chi, oltre il Teatro Tor Bella Monaca, percepisce soltanto il vuoto, probabilmente alberga il vuoto nella propria mente.”
L’attività del Teatro TBM e l’attività delle associazioni, dentro e fuori il Teatro TBM, rendono il Municipio Roma delle Torri più che mai ricco e vitale; ricchezza e vitalità. Una ricchezza che è stata sottolineata anche da Giuseppe Celli (ex presidente del Muncipio) il quale ha tenuto a ribadire la necessità di investimenti pubblici per incoraggiare il volontariato delle associazioni e la necessità di un positivo interscambio Università e territorio che può essere foriero di nuovi positivi progetti culturali e di una maggiore effervescenza di iniziative.
Il prof. Caputo ha espresso la convinzione che è possibile fare un salto di qualità nell’offerta culturale e che la Facoltà di Lettere e il Dams sono e saranno sempre più impegnate per promuovere un incontro Università-territorio già avviato positivamente e che potrà avere prossimi sviluppi nei campi dell’arte, della danza, del teatro e della poesia.
Per Armando Morgia la monografia colma una lacuna e si augura che questo sia recepito anche da chi ancora non conosce quanto si sta facendo in campo culturale in una zona “che soltanto qualche scemo si ostina a definire di vuoto culturale”. La Consulta culturale che asta per essere avviata rappresenterà un ulteriore passo avanti e si attendono risposte per la ristrutturazione del teatro ex Enaoli e per l’utilizzo per le attività culturali della struttura presente nella scuola di Ponte di Nona. Anche i Bandi per l’Estate Romana e per la Notte bianca, saranno banchi di prova per saggiare l’intesa e l’affiatamento delle associazioni culturali che operano nell’VIII.


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