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Pulizie speciali per Ponte Mammolo

Il 23 settembre tutti possono aiutare "Puliamo il Mondo 2006" per sistemare l'area verde attorno al ponte

Sabato 23 settembre 2006 dalle 9.30 alle 13.00, il circolo di Legambiente “Le Perseidi” di San Lorenzo (v. Sabelli 119) promuove l’edizione 2006 di Puliamo il Mondo con l’appuntamento a Ponte Mammolo Romano sull’Aniene per pulire l’area verde attorno al ponte dell’antica Roma.


Alle ore 11:00 è prevista una visita guidata gratuita a cura dell’archeologo Carmelo Calci dell’associazione “Roma oltre le mura”.


Nell’occasione viene anche ribadito l’appello per un restauro del Ponte Mammolo Romano.


Per raggiungere il posto si percorre viale Bardanzellu (lato numeri dispari) fino al liceo “Benedetto Croce”, si prende via Francesco Compagna (è una traversa di v.le Bardanzellu) e la si percorre fino alla rotatoria, dove si prende la strada di sinistra che scende verso il fiume. L’appuntamento è nei pressi del marmista. Autobus 309 e 450: scendere davanti al liceo “CROCE”.
Per chi viene in metro, uscire alla staz. Ponte Mammolo, recarsi sul lato sinistro di viale Togliatti (quello senza edifici),  all’altezza del marmista prendere la scaletta a sinistra.

Breve nota storica a cura di Carmelo Calci


L’antico ponte Mammolo, che consentiva alla via Tiburtina il superamento dell’Aniene, era in opera quadrata di tufo e travertino ed era costituito da due grandi arcate con archetto di piena sulla pila






Giuseppe Vasi (Corleone, 1710 – Roma 1782)


 


 

centrale che, sul lato a monte, presenta un rostro frangiflutti in blocchi di travertino. Fino al XIX secolo, e prima che venisse ulteriormente danneggiato dagli eventi bellici del 1849, del ponte romano si conservava l’arcata sulla riva sinistra. La necessità di ricostruire il ponte, dopo i danneggiamenti causati dalle truppe francesi e le frequenti alluvioni dell’Aniene, spinse la Congregazione Provinciale di Roma, con il beneficio di Pio IX, a iniziare, nel 1853, i lavori per la costruzione di un nuovo ponte, a m 400 più a valle, che tuttora serve il traffico veicolare, mentre quello antico fu utilizzato dallo stesso papa per il passaggio dell’acqua Pia Marcia.


 


Nel 1996, durante i lavori per il risanamento della sponda sinistra dell’Aniene, subito a valle del ponte, si è scoperta una struttura in opera quadrata di tufo di età repubblicana, parallela al fiume e sulla testata nord-ovest si sono parzialmente messi in luce due ambienti con mosaici bianco-neri a motivi geometrici. Gli ambienti con mosaico potrebbero essere pertinenti a un luogo di sosta lungo il fiume e la via consolare. Sulla struttura in opera quadrata, sia sul lato parallelo al fiume sia su quello ortogonale nord occidentale rimangono i resti di murature medievali a scaglie di marmo e selce, con prevalenza di queste ultime, che costituivano le fortificazioni costruite nel Medioevo a difesa del fiume e della via Tiburtina.

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