

Oltre trenta famiglie dimenticate dal Campidoglio
Il 21 gennaio 2008 in via Galatea, nel quartiere di La Rustica (quadrante Est della città), con un grande boato si è aperta una voragine che ha interrotto la strada; oltre trenta famiglie aspettano che il Municipio VIII e il Comune di Roma riportino la normalità riparando la “buca” stradale (larga 80 metri e profonda 13 metri) e ripristinando la viabilità ordinaria nella zona.
E’ normale che, dopo 40 mesi dall’evento che ha sconvolto questa strada, a cavallo di due Municipi (VII e VIII), gli abitanti interessati siano obbligati a percorsi alternativi, accidentati e pericolosi per raggiungere la propria abitazione, grazie anche alla disponibilità dell’Azienda Edilizia Materiali Orsolini che permette il transito, nella sua proprietà, ad auto, motocicli e pedoni ?
Da parte dei cittadini ci sono state petizioni, incontri con le Istituzioni, servizi e denunce su telegiornali nazionali e locali, inchieste su giornali romani e di zona. I Comitati di Quartiere di La Rustica e molte forze politiche del territorio, hanno in molte occasioni sollecitato il Campidoglio, per una rapida soluzione. Dopo i primi interventi per ripristinare i servizi primari (gas e acqua ), la situazione è rimasta sempre la stessa, per quanto riguarda la viabilità.
Eppure per un lunghissimo periodo, i Vigili Urbani dell’VIII Gruppo hanno presenziato nei giorni festivi e di notte, l’Azienda Edilizia, che permette il transito provvisorio, per garantire sicurezza e vigilanza, in attesa dei lavori per chiudere la scandalosa “buca”.
Oggi esiste una risposta da parte della Giunta Capitolina per riparare via Galatea?
E’ un problema di finanziamento? Ci sono questioni tecniche insormontabili?
O la risposta più semplice è quella che sono solo trenta famiglie, quindi possono anche aspettare e avere pazienza.
Le periferie non possono sempre attendere, e chi vi abita sono cittadini romani a tutti gli effetti, con diritti e doveri, e non residenti di serie B!
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