

Appello unitario per il 5 dicembre a Corcolle per presidio pacifico di protesta
Continua la corsa senza freni e senza regole sull’affare rifiuti nel Lazio. Ora, dopo il salto a piè pari della Commissione ambiente da parte del Centrodestra, con la discussione prevista per il 13 e il 14 dicembre 2011 in Consiglio del Piano Rifiuti, arriva il decisionismo del Commissario straordinario su Corcolle.
Da lunedì 5 dicembre, infatti, si procederà a occupare l’area del Municipio Roma 8 per effettuare "rilievi geomorfologici, idrogeologici e del suolo, nonché alla redazione del progetto preliminare per le aree interessate agli interventi in questione al fine della realizzazione di una discarica nel comune di Roma, in località San Vittorino-Corcolle” come recita l’ordinanza.
A nulla sono serviti i pareri contrari dl Ministero dei Beni Culturali, della Commissione Ecomafie e persino dell’Unesco (la discarica dovrebbe sorgere a meno di due km da Villa Adriana, Patrimonio dell’Umanità). Si prosegue come se nulla fosse, con nessuna strategia sui rifiuti, se non quella di trovare “buchi da tappare”. Nulla sulla differenziata, nulla sul riciclo, nulla sulla riduzione e sul riuso.
Si vuole continuare sulla strada che ha fatto di Malagrotta uno dei siti più inquinati d’Italia e allora non rimane che la mobilitazione democratica, pacifica e unitaria dei cittadini, delle associazioni e delle forze politiche. Per questo diamo appuntamento lunedì, 5 dicembre alle 9:00 davanti all’ingresso delle cave di Corcolle a tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente della nostra regione per un pacifico e partecipato presidio di protesta contro questa dissennata politica dei rifiuti. Invitiamo gli organi di informazione ad essere presenti in modo da poter dare voce alle motivazioni di civiltà che sono alla base di questa battaglia collettiva per la difesa dei beni comuni ‘tutela dell’ambiente’ e rispetto del ‘diritto alla salute’.
Consiglieri Regionali Bonelli (Verdi) e Nobile (FdS)
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