

L'assessore all'ambiente Zaratti: «Un vero e proprio piano regolatore per l'area»
Il Consiglio regionale ha approvato il Piano di assetto della riserva naturale di Monte Mario, che punta ad assicurare la tutela dell’area disciplinandone l’uso e individuando le diverse azioni necessarie per la conservazione e l’utilizzazione della riserva a fini compatibili.
Tra i primi obiettivi del documento la definizione finale del perimetro della riserva, divisa in diverse sottozone nelle quali sono previsti usi differenti e diversi gradi di accessibilità per pedoni e veicoli.
«Si tratta di un vero e proprio piano regolatore dell’area protetta – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente, Filiberto Zaratti – un provvedimento attraverso il quale diamo certezze ai cittadini, si individuano gli interventi prioritari, la viabilità interna, le aree da riqualificare».
Il provvedimento arriva a conclusione di un vasto studio sulle caratteristiche naturali e storiche dell’area interessata, all’interno della quale gli studiosi hanno rilevato zone di grande interesse naturalistico: un biotopo considerato “irriproducibile” ormai inserito all’interno di un contesto urbano. La zona risulta, inoltre, abitata da 345 diverse specie animali.
Tra i molti interventi previsti dal Piano troviamo: la riqualificazione della zona antistante piazzale Clodio, che diventerebbe la “Porta del Parco”; la sistemazione del Forte di Monte Mario e l’ex Vallo militare; il restauro del villino Tacchi-Venturi in via della Camilluccia; la sistemazione del belvedere dello “Zodiaco” dove sarà realizzato un parcheggio completamente interrato.
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