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Roghi, sesso e rifiuti tra la Colombo e viale Marconi: il blitz nell’area di sosta della prostituzione

Auto in sosta per gli incontri, fuochi accesi sui marciapiedi e cartacce a terra davanti a uffici e hotel

Un continuo andirivieni di automobili nelle ore notturne, fiamme appiccate sui marciapiedi per attirare l’attenzione e un tappeto di rifiuti, bottiglie di vetro e profilattici usati rimasto a terra all’alba davanti agli ingressi di uffici commerciali e strutture alberghiere.

È il quadro di forte degrado urbano e insicurezza emerso dal sopralluogo effettuato dall’associazione EcoitaliaSolidale nell’area di parcheggio situata all’incrocio strategico tra viale Marconi, via Cristoforo Colombo e via del Forte Portuense.

Sul posto sono intervenuti il presidente dell’associazione, Piergiorgio Benvenuti, insieme al responsabile per il Decoro urbano, Luca Emanuele, per verificare di persona le numerose segnalazioni inoltrate dai residenti e dai lavoratori della zona.

Auto nei parcheggi e roghi sui marciapiedi: la mappa delle criticità

Secondo quanto ricostruito dagli esponenti dell’associazione ambientalista, il fenomeno della prostituzione che insiste lungo viale Marconi — nel tratto successivo al ponte e in direzione Eur — troverebbe il suo naturale e incontrollato “sfogo” proprio nel piazzale di sosta adiacente via Cristoforo Colombo.

«Le automobili raccolgono le persone lungo viale Marconi per poi spostarsi nel piazzale di sosta poco distante, dove si consumano gli incontri all’interno dei veicoli — spiegano Benvenuti ed Emanuele —. Questo genera un viavai costante e caotico, visibile soprattutto di notte, con pesanti ripercussioni sulla sicurezza percepita e sulla vivibilità del quartiere.Abbiamo riscontrato persone stabili lungo i marciapiedi e persino l’accensione di fuochi per farsi notare nell’oscurità, un fenomeno che non sembra più limitarsi alle sole ore notturne».

Sporcizia davanti ad alberghi e uffici: «Impatto devastante sull’igiene»

A destare forte preoccupazione è lo stato d’abbandono in cui versa il piazzale nelle prime ore del mattino.

Tra via del Forte Portuense e via Cristoforo Colombo, proprio a ridosso degli accessi di importanti edifici direzionali e di una struttura ricettiva, il giorno dopo restano evidenti i segni delle attività notturne: fazzoletti di carta sporchi, preservativi usati, bottiglie spaccate e spazzatura di ogni genere sparsi ovunque.

«Non è nostra intenzione affrontare la questione sotto un profilo moralistico — chiariscono i rappresentanti di EcoitaliaSolidale — ma qui siamo di fronte a una concreta ed evidente emergenza di igiene pubblica, decoro e tutela dello spazio comune. Non è ammissibile che un parcheggio pubblico si trasformi ogni notte in un’area senza regole e che la mattina dopo i cittadini debbano camminare tra i rifiuti».

Le richieste a Roma Capitale: «Subito bonifica, vigili e videosorveglianza»

Pur auspicando un quadro normativo nazionale più aggiornato sulla gestione del fenomeno, EcoitaliaSolidale rimarca come le amministrazioni locali possiedano già gli strumenti amministrativi per arginare il degrado del territorio.

Per questo, l’associazione ha formalizzato una serie di richieste urgenti indirizzate direttamente al Campidoglio e al Municipio competente:

Bonifica e pulizia straordinaria: lavaggio immediato e rimozione prioritaria di tutti i rifiuti biologici e dei detriti presenti nel piazzale.

Presidio delle Forze dell’Ordine: controlli mirati della Polizia Locale di Roma Capitale sulla viabilità e sul traffico di viale Marconi e del piazzale adiacente.

Stop ai roghi e sicurezza: interventi sanzionatori per impedire l’accensione di fuochi sui marciapiedi e la valutazione dell’installazione di impianti di videosorveglianza.

«Il problema non può essere semplicemente ignorato o spostato da una via all’altra: chiediamo a Roma Capitale di restituire ai cittadini un piazzale sicuro, pulito e decoroso», concludono Benvenuti ed Emanuele.

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