

Italpetroli smentisce che la trattativa con Fioranelli si chiuderà lunedì 22, ma intanto emergono alcune indiscrezioni
Non sarà lunedì il giorno del passaggio di proprietà dell’A.S. Roma. Il comunicato del 20 giugno di Italpetroli parla chiaro; si sta lavorando, ma non ci sono i presupposti per concludere con Fioranelli entro il 22 giugno 2009.
Il comunicato precisa, poi, che solo la proprietà è l’unica a decidere sull’organico dirigenziale, sottolineando la stima nello staff attuale. Un segno, questo, della riconoscenza per le persone che hanno lavorato con i Sensi in questi anni.
A conti fatti ciò significa che la trattativa si concluderà positivamente, ma non conosciamo i tempi, che da più parti dicono saranno brevi.
I soldi ci sono (300 milioni di euro, di cui 201 circa ai Sensi e 100 per l’OPA, l’offerta pubblica di acquisto), le garanzie pure. Così il dott. Fioranelli e il suo gruppo saranno a breve i nuovi padroni della Roma. Non emergono informazioni sicure sul nuovo organigramma societario, e nemmeno sui soci che si muovono dietro l’agente FIFA. Di sicuro c’è Volker Flick, già azionista della Daimler e parente dei potenti fratelli Flick di Germania.
L’ipotesi più suggestiva è il ritorno nella Capitale di Franco Baldini nella veste di direttore generale. Rimarranno sia Conti che Pradè, con delle modifiche nei loro incarichi. Sul mercato sono confermate le cifre che vedono un investimento di circa 150-200 milioni di euro in 4 anni. Si parla di almeno due grandi acquisiti per rafforzare la squadra e come biglietto da visita per i tifosi.
Sono giorni decisivi, non resta che attendere notizie certe.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.