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Roma-Milan pari spettacolo all’Olimpico

Finisce 2 a 2 il match clou della giornata. Doppiette di Pato e Vucinic

Bel pari nel posticipo della 18esima giornata di campionato tra Roma e Milan. Partita giocata a viso aperto dalle due squadre con una Roma più brillante nella prima frazione di gioco, ed un Milan spumeggiante nella seconda parte. C’era attesa per il debutto di Beckham nella massima serie, ma i protagonisti della serata sono stati i giovani centravanti delle due squadre: Pato e Vucinic.

Spalletti schiera la Roma con l’ormai consueto “albero di Natale”. Cassetti vince il ballottaggio in difesa con Panucci, Taddei quello a centrocampo con Pizarro. In attacco Perrotta dietro il duo Baptista-Vucinic. Ancelotti, dal canto suo, rompe gli indugi e schiera un Milan “globetrotters”: nessun incontrista ma solo calciatori votati all’attacco. Ecco così, tutti insieme, Pirlo, Seedorf, Beckham, Kakà, Ronaldinho, Pato con una difesa che all’ultimo momento rinuncia all’infortunato Kaladze sostituito da Favalli.

Primo tempo di marca giallorossa, con i rossoneri protagonisti solo di un buon possesso palla. Unico vero pericolo per la porta di Doni, un cross dalla destra di Beckham al 31° che ha costretto il portiere giallorosso ad un’uscita “spericolata” su Ronaldinho. Roma al tiro al 2° con Baptista e al 9° con Riise, buona la sua prestazione, che costringono Abbiati all’intervento.

Al 16° cross di De Rossi su punizione per Mexes che anticipa Zambrotta ma spedisce fuori di testa. Al 22° il vantaggio romanista. Cross di Riise dalla sinistra, Vucinic controlla a centro dell’area, supera Jankulovski in dribbling e spiazza Abbiati di piatto. Al 33° è Perrotta a provare la via del goal, ma la sua conclusione è troppo centrale. In chiusura di tempo Vucinic spreca un buon contropiede con un’imporbabile azione personale.

La seconda frazione di gioco riprende con le stesse formazioni, ma è subito un altro Milan che in pochi minuti ribalta la situazione. Al 48° azione personale di Kakà che supera Cassetti in dribblig e mette al centro: Pato è in agguato e da due passi insacca. Non passa che una manciata di secondi e il campioncino brasiliano si ripete con una grande azione personale. La punta rossonera prende palla a centrocampo, supera Mexes in velocità e batte Doni (discutibile la sua usicta) con un pallonetto.

Spalletti richama Taddei per il rientrante Pizarro, Ancelotti un opaco Ronaldinho per Ambrosini. La Roma riguadagna metri e dopo un paio di buone iniziative di Baptista pareggia al 72°: Baptista vince un rimpallo al limite dell’area, la palla finisce sulla testa di Vucinic che in tuffo di testa insacca. All’80° è Kakà a seminare il panico nella difesa romanista, ma il suo cross non è sfruttato al meglio dai compagni. All’83° ottima opportunità per Aquilani, subentrato a Brighi, che sfiora il “sette” dal limite con un gran tiro. Finisce così, tra gli applausi. Per Roma e Milan un punto che forse non soddisfa per la classifica, ma senza dubbio un bello spot per il calcio.

ROMA-MILAN 2-2
ROMA: Doni; Cassetti (81° Cicinho), Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Brighi (84° Aquilani); Taddei (65° Pizarro), Perrotta, Baptista; Vucinic
Allenatore: Spalletti

MILAN: Abbiati; Zambrotta, Favalli, Maldini, Jankulovski; Beckham (89° Flamini), Pirlo, Seedorf; Kakà, Ronaldinho (71° Ambrosini); Pato
Allenatore: Ancelotti

ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno

RETI: 22° Vucinic, 49° Pato, 53° Pato, 72° Vucinic LE PAGELLE A CURA DI GIANLUIGI POLCARO ROMA   Doni 6: Sempre sicuro tra i pali, ma non può nulla di fronte alle due perle di Pato. Respinge alla grande un tiro ravvicinato di Kakà Cassetti 6,5: Ottimo nelle chiusure e gagliardo nelle ripartenze. Dà tutto, poi esce dieci minuti prima della fine senza fiato Mexes 6,5: Sempre attento nelle chiusure e negli anticipi; partita di grande personalità anche se Pato lo brucia in velocità sulla seconda rete rossonera Juan 6,5: Per vie centrali non si passa perché c’è lui. Quando è in forma è una sicurezza Riise 6,5: Scatenato come non mai sulla fascia, avvantaggiato anche dal fatto che Beckham non lo ha mai contrastato. Sfiora il gol che sta cercando da diverse partite Taddei 5,5: Ritorna titolare ma non è ancora al top. Manca quella reattività che lo fanno essere naturale collante tra attacco e difesa De Rossi 7: Capitano e anima della squadra. Protegge come sempre la difesa e imposta la manovra. Squote la squadra nel momento del bisogno e prova delle conclusioni da lontano che non vanno a buon fine Brighi 6,5: Grande attenzione e fatica per fermare la parata di stelle che staziona dalle sue parti. Visto il gran da fare si vede poco nella fase di costruzione, ma nel finale regala un guizzo verso la porta di Abbiati Perrotta 6: Lotta come sempre su ogni pallone ma balbetta nella fase di costruzione e nel palleggio Baptista 6: Qualche buono spunto e sempre nel vivo della manovra. Ancora una volta però non riesce a impensierire il portiere avversario Vucinic 7,5: Due gol molto belli. Il primo, finta a rientrare che imbambola Jankulovski e trafigge Abbiati. Il secondo, stoccata di testa a spiazzare Abbiati sul palo lontano. Sempre reti importanti per il bomber montenegrino Pizarro dal 19’ s.t.: 6,5: Dal momento della sua entrata in campo la Roma ha una marcia in più. Preziosissimo il suo ritorno, soprattutto in mancanza di capitan Totti Cicinho dal 36’ s.t. s.v. Aquilani dal 39’ s.t. s.v.: Pochi minuti e un gran tiro che fa tremare la porta milanista   MILAN   Abbiati 6: Nonostante la grande mole di lavoro che svolge la Roma non ci sono grosse insidie… a parte le due gemme di Vucinic Zambrotta 6,5: Rispolvera la grinta mondiale e da solo si occupa della fascia destra. Supporta la manovra in fase di costruzione e vigila sulle scorribande di Riise e compagni Maldini 6: Punto di riferimento della difesa milanista anche se commette qualche sbavatura Favalli 6: Traballa un po’ quando Vucinic accelera il passo Jankulovski 7: Partita perfetta. Come Zambrotta deve correre doppio per difendere e supportare la manovra sulla fasce. Quando sale è sempre pericoloso Beckham 6: Alla prima da titolare esce indenne dalla serata dell’Olimpico. Svolge il suo compitino fatto di cross e battute da calcio d’angolo Pirlo 6: Ritorna titolare dopo il lungo infortunio, e deve subito fare gli straordinari per supportare i numerosi compagni d’attacco. Difficile trovarlo in avanti, giusto una punizione insidiosa che Doni respinge Seedorf 6: E’ lui l’altro centrocampista costretto a sacrificarsi per Beckam, Dinho e gli altri. Non sempre riesce a stare dietro alle avanzate dei romanisti e spesso ricorre al fallo, ma grande sacrifico tattico Kakà 5,5: Tra le stelle in campo è quella che brilla di meno. Unico fatto rilevante il tiro ravvicinato che Doni smanaccia Ronaldinho 6: Si muove poco ma palla al piede regala qualche guizzo interessante. Prova a deuettare con i compagni cercando di mandarli in porta, ma non trova grandi spazi Pato 8: La stella più piccola è quella che brilla di più. Segna il primo gol facendosi trovare nel posto giusto come solo i bomber sanno fare. La seconda rete è una perla nata da un grande gesto tecnico e atletico. Con la palla tra i piedi è sempre imprevedibile Ambrosini dal 26’ s.t. s.v. Flamini dal 44’ s.t. s.v. 

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