

Migliaia di persone si sono riversate in piazza del Campidoglio per rendere omaggio al presidente scomparso
Poco dopo le 9 della mattina del 19 agosto, in piazza del Campidoglio, è arrivata la salma di Franco Sensi, accolta dal caloroso applauso di migliaia di persone che, fin dalle prime ore del mattino, attendevano di rendere omaggio al presidente giallorosso.
Già dalle 10, momento dell’apertura della camera ardente in Campidoglio, molte personalità dello spettacolo, dello sport e della politica hanno percorso la scalinata del Campidoglio, rivestita di un drappo giallorosso, e si sono stretti intorno al dolore dei familiari. Tra i primi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, Gavino Angius (Ps), il Verde Paolo Cento che è anche presidente del Roma Club di Montecitorio, il segretario del Pd Walter Veltroni, il prefetto di Roma Carlo Mosca. E poi personalità dello spettacolo come Antonello Venditti, Simona Marchini, Lando Fiorini, e dello sport come l’ex centravanti della Roma Abel Balbo, Pradè, Tare, De Silvestri, Siviglia ed il noto speaker romanista Carlo Zampa.
Mentre la squadra di Luciano Spalletti si prepara per l’ultimo saluto, colui che non è proprio riuscito a nascondere il dolore per la scomparsa del suo presidente è stato il capitano della Roma Francesco Totti. Era noto a tutti l’affetto di Franco Sensi nei confronti di quel ragazzo di Porta Metronia, che ha esordito sotto la sua guida e che considerava come un figlio, il maschio mai avuto. Una forte stima li legava ma soprattutto una grande amicizia.
"Ci lascia 15 anni di amore che rimarranno indelebili nella mente e nel cuore", aveva commentato il numero 10 giallorosso dopo la notizia della scomparsa. Perdiamo una figura di riferimento cardine della storia della Roma e di questo sport, ma soprattutto un uomo gentile, appassionato, vero" Totti racconta il suo dolore e gli anni passati insieme a Franco".
Anche Aquilani, De Rossi, Perrotta e Cassetti, da ieri a Coverciano per il raduno della nazionale azzurra, hanno ricevuto un permesso dalla Federcalcio e dal commissario tecnico Marcello Lippi per raggiungere la Capitale e recarsi alla camera ardente. Insieme a loro ci sarà anche il preparatore atletico della Roma e della Nazionale, Vito Scala.
A Sensi dedicano poesie, gadget e ricordi tinti di giallorosso ma nessun omaggio floreale. Così è stato deciso dalla famiglia Sensi che ha invitato tutti a fare delle donazioni per l’ospedale Gemelli.
Intanto dalle Istituzioni già arrivano le prime proposte in ricordo del presidente giallorosso. Il sindaco Gianni Alemanno pensa di intitolargli il futuro stadio della Roma. Mentre il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha annunciato che istituirà due borse di studio per lo sport proprio in onore di Sensi.
La camera ardente resterà aperta fino alle 22 di martedì e dalle 8 alle 11 di mercoledì, prima dei funerali previsti a mezzogiorno nella basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, per volere dello stesso presidente Sensi.
A celebrare la messa saranno il Monsignor Francesco Gioia ed il Monsignor Piero Marini.
La Nazionale giocherà domani sera a Nizza contro l’Austria con il lutto al braccio per commemorare il presidente scomparso. La Federcalcio ha ricevuto in queste ore l’autorizzazione dalla Fifa. L’amichevole degli azzurri di domani sarà anche preceduta da un minuto di raccoglimento.
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