

La decisione, presa con una delibera di giunta proposta dall’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè
Il Comune di Roma ha annunciato un piano per l’istituzione di 30mila nuovi posti auto a pagamento, trasformando molte aree di sosta attualmente libere in zone con strisce blu.
La decisione, presa con una delibera di giunta proposta dall’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè, riguarda soprattutto il cuore della città, dalle Mura Aureliane all’anello ferroviario, e coinvolge quartieri come il Pigneto, Montesacro, Ostiense, Eur e Ostia.
La novità ha subito scatenato una forte opposizione, in particolare dal comitato di quartiere Pigneto-Prenestino, che denuncia un provvedimento “imposto dall’alto” e privo di un confronto con i cittadini.
Il comitato parla di un rischio concreto di “dividere in due il quartiere”, con un conseguente affollamento di auto ai confini della zona e gravi ripercussioni sul traffico, oltre a una separazione di aree omogenee.
Le nuove aree a pagamento interesseranno anche Montesacro, la zona della metropolitana Jonio e diverse aree di Ostiense-Garbatella. A Ostia, invece, la sosta a tariffazione sarà limitata ai mesi estivi e a determinati giorni della settimana.
Critiche forti sono arrivate anche dal capogruppo della Lega nel municipio IX, Piero Cucunato, che promette battaglie e iniziative eclatanti: “Siamo stanchi delle continue vessazioni ai danni dei cittadini. Dopo il disastro delle piste ciclabili ora arrivano i parcheggi a pagamento. Ci opporremo con ogni mezzo, anche con blocchi stradali se necessario”.
Il comitato Pigneto-Prenestino sottolinea anche le criticità di merito, evidenziando come le ore di pagamento previste siano le stesse attuali, non risolvendo i problemi soprattutto nelle ore serali, quando il quartiere è maggiormente frequentato per la presenza di locali.
Il dibattito sulla gestione della mobilità e della sosta a Roma si fa quindi sempre più acceso, con residenti e alcuni rappresentanti politici pronti a far sentire la propria voce contro una misura che rischia di trasformare profondamente la vita quotidiana in diversi quartieri della Capitale.
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Patanè è semplicemente vergognoso, dopo il disastro di piste ciclabili improponibili che restringono le carreggiate, i parcheggi spostati in mezzo alla strada, l’ aumento e la congestione del traffico ed il rischio elevato di incidenti stradali, ha la faccia tosta di proporre l’ aumento di parcheggi a pagamento! Da cittadina stufa di subire in silenzio, chiedo le sue DIMISSIONI. E chiedo l’ intervento della corte dei conti per verificare la sussistenza di danno erariale per l’ utilizzo dei fondi pnrr per la creazione scellerata di queste piste ciclabili. VERGOGNA.
Mi associo a Margherita anche perché le strisce bianche sono una presa per i fondelli perché c’è la sosta a tempo! Ma dove ca..o parcheggia una persona che rientra a casa? Sappiamo benissimo che i mezzi non soddisfano chi deve timbrare il cartellino perché sa che sarà lui a recuperare il ritardo dei mezzi pubblici! Io sto vicino Ostia e per far frequentare la scuola a mia figlia si è alzata presto e veniva al lavoro con me e le evitavo la Roma lido perché sappiamo bene quante assenze possono fare i ragazzi!
Invece di pensare a fare cassa spillando i soldi agli automobilisti e creare ulteriori disagi ai residenti delle aree interessate, perché non pensano a un sensibile miglioramento delle linee di trasporto a favore dei cittadini? L’amministrazione Capitolina attuale mi sembra quasi totalmente impegnata sui set televisivi a partire dal Sindaco e non attenta ai problemi comuni a tutti i cittadini che pagano le tasse più alte di tutta la Nazione. Francamente al peggio non c’è mai fine.
Approvo ogni parola sulle dimissioni di questo personaggio, ha deciso che Roma è sua… Spero che alle prossime elezioni i Romani facciano il loro dovere
Paghiamo bolli assicurazioni alle stelle revisione e poi ci vietano di parcheggiare,nelle periferie lo sa Patanè che ci sono cittadini che non si possono permettere neanche di mangiare,si vergogni
È l’ennesima cosa fatta a favore di una cittadinanza redtia al cambiamento. Basta con le inquinanti auto private. Bisogna prendere gli autobus e poco importa se passano ogni morte di Papa. Avremo una città con l’aria più pulita del mondo, come Piongyang o la Bucarest anni ottanta. Bravo Patanè
Credo sia giunto il momento di farci sentire da questi pseudo fenomeni che propongono queste geniali trovate come al solito finanziate nostro malgrado con le tasse forzatamente estorte a nostro discapito.
Queste stupide trovate che servono semplicemente a complicarci la vita e non servono a nulla ma solo a fare cassa fregandosene delle difficoltà che ci creano.
Spero che ogni soldo a noi estorto gli servano per medicine.
Ancora non capisco come i romani ancora votano Gualtieri. Si capisce che è solo per fare cassa non bastano le tasse che ci propina e per contro solo problemi.
Ha rovinato interi quartieri e ancora continua bisogna levargli i soldi ha sperperato milioni per cose inutili e per punire gli automobilisti togliendo migliaia di parcheggi così può fare migliaia di multe e sperperare sulla nostra pelle.
Andate ad abitare al paesello, se non vi piace Roma, non si possono avere servizi di Roma pagando come a Zagarolo, il parcheggio per chi lavora tutto il giorno costa 4 euro o meno per gli abbonati, per i residenti è gratis
Invito tutti a riflettere sulla pista ciclabile sul lungomare, che sostituisce di fatto i parcheggi lato mare, creando problemi a noi disabili che dobbiamo allungare il percorso per andare sulla spiaggia. Parcheggi disabili, sull’altro lato della strada. Strisce e 2 parcheggi dedicati ogni due stabilimenti. Dulcis in fundo. La pista è tuttora inagibile. Costata un sacco di soldi nostri. Paghiamo più tasse di tutti i cittadini italiani, tra eventi e giubilei spendiamo un sacco di soldi, poi se un figlio vuol studiare medicina o veterinaria farà, a metà anno accademico gli esami e secondo il risultato potrà scegliere Roma oppure dovrà cambiare regione, a spese dei genitori, già stratassati SE se lo potranno permettere. E non ho già scritto questo commento.
Ma basta auto!!!
Infatti se diventa sindaco il leghista leva subito le soste a pagamento, come no!!
Glugluglu, io ancora sto aspettando che tolgono le accise, tolgano la Fornero…..
Volevo rispondere al signor Gino. Io per cause di forza maggiore sono dovuto scappare da Garbatella e andare ad abitare al paesello. Ma a Roma ci lavoro. E l’ illustre signor Gualtieri sta rendendo impossibile anche venire a lavorare a Roma. Chi parla come lei di sicuro NON HA BISOGNO DI LAVORARE E TANTO MENO DI VIVERE ROMA ALTRIMENTI SAREBBE INFASTIDITO COME CHIUNQUE ALTRO!!!
Praticamente la zona di movida, che ormai ha raggiunto Largo Preneste, viene divisa in due. Mezzo quartiere tutelato e l’altro mezzo che supporta disagi maggiorati.
Patanè, l’uomo ZTL e promotore delle auto troppo inquinanti…stanno solo aspettando nuove elezioni amministrative nella Capitale, perché ovviamente nessuno vuole perderle a causa di queste tematiche…il colpo di grazia ai romani è solo rimandato…