

Capitale blindata tra le polemiche
La capitale si prepara ad affrontare la sfida calicistica più attesa d’Europa, la finale di Champions League tra Barcellona e Manchester United che si svolgerà mercoledì 27 maggio allo stadio Olimpico. "Roma è pronta", lo assicura il sindaco di Roma Gianni Alemanno dichiarando che il Campidoglio ha preso tutte le misure possibili per garantire l’ordine in occasione della finale, per la quale è prevista un’invasione di 67 mila tifosi.
Nonostante le rassicurazioni del primo cittadino non mancano le polemiche e le preoccupazioni espresse dagli inglesi a cui risponde il consigliere comunale del Pdl Federico Rocca: "Roma è una città accogliente e lo dimostrano i nostri oltre 2000 anni di storia, per questo i tifosi inglesi possono stare sereni, nessuno è prevenuto nei loro confronti, piacerebbe però vedere lo stesso atteggiamento oltre Manica dove invece in questi giorni si sono spese parole fuori luogo e prive di fondatezza nei confronti di Roma".
Certo le notizie che provengono dall’Inghilterra non sono confortanti, poichè sembrerebbero in arrivo 5000 tifosi del Manchester privi di biglietto per l’ingresso allo stadio ed inoltre sia tra questi sia tra quelli giunti nella Capitale ci sarebbero degli hooligans.
"Mi chiedo: dove è finito l’infallibile modello inglese di controllo e prevenzione? Come mai alcuni hooligans che la polizia britannica dice di conoscere perfettamente sono stati fatti partire per l’Italia? Stesso discorso per chi non ha il biglietto per la partita, non potevano essere bloccati alla partenza in Inghilterra? Invece no, è meglio scaricare il problema su Roma, poi però ci dovrebbero dire le autorità inglesi come si dovrebbero comportare le nostre forze dell’ordine nel caso in cui questi 5000 tifosi dovessero forzare gli ingressi per entrare senza biglietto. Di certo non potranno spalancargli le porte e qualora ci dovessero essere dei tafferugli per questo motivo la colpa di chi sarebbe? Senza dubbio delle autorità inglesi che non sono state in grado di fare prevenzione e filtraggio, l’esatto contrario di quello che pretendono per i nostri tifosi quando si recano in trasferta dalle loro parti.
Io mi auguro che fili tutto liscio – prosegue Rocca – e che sia una vera festa per le tifoserie ospiti e per la città, ecco perchè sono molto rammaricato del fatto che dall’Inghilterra si sia voluto comunque attaccare Roma e la sua gente.
Un ultimo appello lo rivolgo al Prefetto Pecoraro affinchè le forze dell’ordine continuino a reprimere ogni forma di bagarinaggio così come stanno facendo da giorni e affinchè si rispettino i divieti e le ordinanze, dalle quali però la Uefa sembra essersi auto esclusa, poichè mentre i commercianti romani non potranno vendere alcolici la Heineken sponsor della Champions non sembra minimamente intenzionata a rispettare tale divieto. Anche qui mi chiedo, se si dovessero verificare disordini a causa di tifosi ubriachi a suon di Heinekem di chi sarebbe la colpa? Dubbio non dovrebbero esserci, l’organizzazione è della Uefa, quindi – conclude Rocca – spero che tutti facciano la loro parte nel rispetto dei ruoli affinchè la finale di Champions League di Roma possa essere ricordata come un grande momento di sport".
Tra i provvedimenti adottati dal Campidoglio, il divieto di vendere alcolici dalle 17 di martedì 26 maggio fino alle 6 di giovedì 28, nei cinque Municipi di Roma situati all’interno del Gra: I, II, III, XVII e XX . Mentre l’area intorno allo stadio sarà interdetta al traffico dalle 16 di mercoledì 27. Il centro storico sarà blindato e controllato dale forze dell’ordine che, per garantire maggiore sicurezza, lavoreranno insieme ai colleghi inglesi e spagnoli, saranno supportati dai vigili urbani e da 500 operatori della protezione civile. Non verranno allestiti maxischermi per la città, ma tutti coloro che vorranno assistere alla partita, anche inglesi e spagnoli privi di biglietto, potranno farlo nei locali e nei pub.
Per agevolare gli spostamenti, bus navetta collegheranno gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino alla città. E a disposizione dei tifosi spagnoli pullman speciali che sbarcheranno nel porto di Civitavecchia. I punti di ritrovo scelti per le due squadre avversarie prima della partita sono piazza delle Canestre per il Manchester e la stazione della metro A Cipro per il Barcellona. Da entrambi i luoghi partiranno bus navetta da e per lo stadio.
I mezzi pubblici che effettuano servizio nell’area dell’Olimpico sono stati potenziati dalle 2 di notte del 27 maggio: il tram 2 e i bus 32, 69, 53, 271, 446, 224, 628, 910 e 280. Potenziata anche la rete notturna del Tpl: n4, n5, n6, n7, n9, n10, n11, n13, n14, n15, n17, n18, n19, n21 e n24. Le vetture di 247 e 492 faranno capolinea in via di Valle Aurelia, mentre la 907 sarà trasformata in “circolare” con unico capolinea in via Bassano Romano, alla Giustiniana. Spostato in piazza Bainsizza anche il capolinea della 628. La chiusura al traffico della zona compresa tra la circonvallazione Clodia, i lungotevere delle Armi, Oberdan, della Vittoria e Maresciallo Diaz, viale Tiziano e parte del Villaggio Olimpico, determinerà la deviazione o la limitazione, a partire dalle 16, delle linee 32, 48, 53, 69, 168, 186, 217, 224, 233, 271, 280, 301, 446 e 911. In particolare, le linee 168, 186, 233 e 271 avranno un capolinea provvisorio in piazza Mancini; la 217 terminerà le corse in viale de Coubertin in corrispondenza di quello della linea M, mentre 32, 48, 224, 301, 446 e 911 che collegano con la zona nord della città si muoveranno lungo l’asse Corso Francia-lungotevere Acqua Acetosa- lungotevere Salvo D’Acquisto-lungotevere Thaon di Revel e Ponte Duca D’Aosta per le linee che proseguono verso Prati. La linea 69, diretta a piazzale Clodio, percorrerà la Tangenziale Est e via dei Campi Sportivi, lungotevere Acqua Acetosa, lungotevere Salvo D’Acquisto, lungotevere Tahon di Revel e Ponte Duca D’Aosta. I bus della 53 provenienti da piazza San Silvestro, invece, arriveranno a piazza Mancini dopo aver percorso viale de Coubertin, via Guido Reni, via Pannini, via Antonazzo Romano e il lungotevere. Le linea A e B della metropolitana sono state prolungate fino alle 2 del mattino del 28 maggio. L’Ama, inoltre, rimuoverà 130 cassonetti nell’area vicino allo stadio che saranno riposizionati giovedì 28 maggio.
Un’altra polemica è scoppiata nella giornata di oggi quando l’Enac ha comunicato in una nota del 26 maggio, che l’Aeroporto di Roma Ciampino rimarrà eccezionalmente aperto anche durante le ore notturne nei giorni 27, 28 e 29 maggio”. ”La decisione dell’apertura straordinaria dell’aeroporto – si legge nella nota dell’Ente – assunta in accordo con tutte le Istituzioni ed i soggetti coinvolti si è resa necessaria per permettere l’operatività dei circa 400 voli aggiuntivi, di cui 30 charter e 370 voli di aviazione generale, previsti nell’arco dei tre giorni su Roma Ciampino. I collegamenti di linea verranno operati secondo programmazione”. Ma il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini, smentisce che la decisione dell’apertura straordinaria dell’aeroporto, sia stata assunta in accordo come invece affermato nel comunicato. “Il Comune di Ciampino – afferma il Sindaco – non è mai stato informato né coinvolto in alcuna decisione in merito all’apertura straordinaria notturna dello scalo in questi giorni, che stando al comunicato di Enac prevede l’operatività di circa 400 voli aggiuntivi nei 3 giorni di cui 30 charter e 370 di aviazione generale, né in alcuna riunione sulla gestione dell’evento, nonostante migliaia di tifosi giungano a Ciampino da Manchester e da Barcellona.”
“Vorremmo sapere – conclude Perandini – quali sono i soggetti coinvolti in decisioni del genere, visto che lo scalo ricade per i circa 1/3 nel nostro territorio comunale”.
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