

Scambio culturale Italia-Giappone con la presenza della scrittrice, domenica 26 novembre 2023, ore 18, a Colli Aniene
L’Associazione “Nuovo Fidia” Museo Nena, in collaborazione con l’Associazione culturale “Vivere a Colli Aniene”, organizza il 26 novembre 2023 alle ore 18.00 un incontro con la scrittrice giapponese Satoko Motoyama che riferirà di una storia vera con protagonisti reali in due suoi libri. Con una particolarità. Si tratta di una “prima” che la scrittrice ha voluto in esclusiva per l’Italia come dice la sua traduttrice bresciana Fiori Picco. La stessa traduttrice sarà la coordinatrice dell’incontro. Che questa presentazione sia fatta al Museo Nena riempie di orgoglio gli organizzatori sia per quanto riguarda gli ospiti sia per la Direzione del Museo.
Antonio Barcella con la sua Associazione “Vivere a Colli Aniene” è instancabile promotore di cultura, da anni pubblica un blog sul quartiere puntuale e battagliero costantemente aggiornato, ed ha profuso grande impegno nell’impresa apparentemente temeraria – oggi suffragata da successo – di un concorso letterario a livello nazionale intitolato a Caterina Martinelli, eroica popolana di Tiburtino Terzo di Roma morta il 2 maggio 1944 in un assalto al forno per sfamare i suoi figli.
E proprio il Concorso letterario cui ha partecipato la scrittrice giapponese Satoko Motoyama ha stabilito la connessione con la Direzione del Museo Nena ben lieta di accogliere un evento così significativo.
E’ una scrittrice e poetessa bilingue nata da padre cinese e da madre giapponese. Ha vissuto trent’anni a Tokyo, attualmente vive a Kuwana. Scrive saggistica, poesia e narrativa e collabora con riviste letterarie e case editrici. In Cina alcune sue opere sono state adottate come testi universitari. Nel 2023, con il romanzo “Una vita a due in Giappone” ha vinto il II Film and Television Literature Award di Vancouver. In Italia, con Fiori d’Asia Editrice, ha pubblicato i romanzi “La felicità secondo Sachiko” (2021) e “Moon sushi, Donna-Uomo” (2023). È vice-presidente dell’Associazione Scrittrici Cinesi in Giappone. Nel 2023 ha partecipato al progetto internazionale bilingue “Italia-Giappone in poesia”, nato dalla collaborazione di sei poetesse italiane e sei poetesse giapponesi con l’intento di creare un ponte culturale e di amicizia tra i due Paesi.
“La felicità secondo Sachiko” è uno spaccato di vita giapponese tra passato e presente attraverso i ricordi dell’autrice negli shot bar della frenetica Tokyo, nei ristoranti nascosti della calma Kyoto e nella quiete delle campagne della Prefettura di Shimane. Tra un piatto di vongole stufate e una tazza di tè alle erbe l’amica Sachiko con la sua saggezza le rivela il segreto per essere felici.
Un’antica tradizione del Giappone stabilisce che le donne non possono preparare il sushi e altri piatti freddi. Questa è la storia vera di Kyoko, una ragazza che per ereditare il ristorante di famiglia ed esserne lo chef decide di diventare uomo.
Un romanzo delicato, introspettivo, sofferto e a lieto fine che affronta le tematiche dei diritti degli omosessuali e dei transgender in Giappone. Aiutata dalla famiglia e da amici sinceri Kyoko sceglierà il suo percorso con serenità e consapevolezza.
La scrittrice e sinologa bresciana Fiori Picco vanta una ricca esperienza di docente e di ricercatrice in antropologia. E’ venuta a contatto per otto anni con le minoranze etniche della provincia cinese dello Yunnan e ha scritto di questi popoli, delle loro tradizioni e degli eventi storici che li riguardano.
Non poteva mancare l’animazione musicale da parte della vicina Scuola di Musica “Anton Rubinstein” diretta da Sara Matteo che da sempre assicura con i suoi maestri e con i suoi allievi musiche ed esecuzioni di alto livello. Questa è la volta di due giovani maestri della Scuola: Filomena Bonafine e Alessandro Stefanini al pianoforte. Eccone un breve profilo.
Filomena Bonafine, appassionata di musica da sempre, ha iniziato il suo percorso musicale all’età di nove anni. La sua formazione ha radici nel pianoforte classico, arricchita dagli insegnamenti delle rinomate pianiste Gilda Buttà e Giuliana Soscia. Successivamente, affascinata dalla ricchezza della musica barocca, ha ampliato il suo repertorio dedicandosi agli studi di clavicembalo con il maestro Andrea Coen. La sua passione si riflette nella profonda dedizione allo studio e alla attenta interpretazione del repertorio classico
Alessandro Stefanini, cresciuto nel nostro quartiere, si appassiona alla musica sin dall’età di nove anni, ha iniziato il suo percorso con lo studio del pianoforte classico. La sua formazione si è arricchita grazie agli insegnamenti dei pianisti Sasha Bajcic, Andrea Feroci e Sara Matteo. Alessandro Stefanini ha ampliato poi il suo bagaglio musicale studiando e diplomandosi presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma in pianoforte e musica da camera. Con il desiderio di esplorare nuovi orizzonti musicali, Alessandro si è avvicinato alla magia della musica jazz. La sua dedizione all’arte dell’improvvisazione lo ha portato ad approfondire gli studi con maestri di grande spessore, tra cui Andrea Beneventano, Stefania Tallini e Ramberto Ciammarughi. Attraverso un percorso di continua crescita artistica, Alessandro Stefanini ha sviluppato una versatilità musicale unica, amalgamando la ricchezza della tradizione classica con l’audacia e la creatività del mondo jazz.
Coordinate:
Domenica 26 novembre 2023, ore 18, Fidia-Museo Nena, Via Edoardo D’Onofrio 35 Roma
Ingresso libero e gratuito
Prenotazioni luigimatteo@yahoo.it
whatsapp 3478012813
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