

Gatti, Montanari e Connett al convegno del 6 febbraio "Sporchi da morire" sui danni e le alternative alla combustione della monnezza
Fervono i preparativi per “Sporchi da morire”, film documentario di Marco Carlucci sulla gestione dei rifiuti in Italia e all’estero e sulle possibili alternative virtuose agli impianti di incenerimento. Intanto “Sporchi da morire” è già un convegno internazionale che si terrà venerdì 6 Febbraio 2009 alle 17,00 presso la Protomoteca a Piazza del Campidoglio.
All’incontro interverranno la dottoressa Antonietta Morena Gatti e il dottor Stefano Montanari, gli illustri scienziati che hanno scoperto le nano-particelle; il dottor Paul Connett, professore di chimica presso la St Lawrence University a Canton, New York, teorico della strategia mondiale “Zero Waste”; il dottor Giovanni Ghirga, medico Pediatra e portavoce del Coordinamento Nazionale dei Comitati dei Medici per l’Ambiente e la Salute e del Comitato dei Medici per il No al Carbone dell’Alto Lazio; il regista Marco Carlucci con una video anteprima. Sarà proiettato anche il video Messaggio del Sindaco di San Francisco Gavin Newsom, città simbolo di Zero Waste (Rifiuti Zero), modera David Gramiccioli.
La dottoressa Gatti è anche ricercatrice e direttrice del Laboratorio di Biomateriali presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, consulente scientifico per la Commissione Europea, collabora con il Ministero della Difesa per gli studi sui danni per la salute umana causati dall’uranio impoverito.
Il dottor Montanari è, anche, autore di diversi brevetti nel campo della cardiochirurgia, della chirurgia vascolare, della pneumologia, progettista di sistemi ed apparecchiature per l’elettrofisiologia, oltre ad aver diretto un progetto per la realizzazione di una valvola. Da anni svolge un’intensa opera di divulgazione scientifica nel campo delle nanopatologie, soprattutto per quanto riguarda le fonti inquinanti da polveri ultrafini.
Il dottor Paul Connett da oltre 25 anni, studia le problematiche della gestione dei rifiuti, con un’attenzione particolare ai pericoli derivanti dall’incenerimento ed alle alternative di non combustione più sicure e più sostenibili, e collabora al progetto italiano “Sporchi da morire”.
Con il patrocinio del Comune e alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali, “Sporchi da morire, San Francisco Assisi Roma, un ponte per la speranza di un futuro virtuoso” sarà una concreta testimonianza dell’esistenza di gravi problemi per la salute umana connessi alla malagestione di rifiuti, ma anche di alternative possibili e già praticate in altri paesi.
Per informazioni: 06.72293735 – 06.95859000 Fax 06.95595200; [email protected]
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.