

Arrestato uno sfasciacarrozze e posto sotto sequesto l'area
Il 23 Febbraio 2011 mattina, nell’area del famigerato campo di via della Martora, i Carabinieri del NOE intervengono e con un blitz operano la denuncia in stato di arresto di uno sfasciacarrozze e lo denunciano per discarica abusiva e per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ponendo sotto sequestro l’area dove fino al 16 dicembre 2010 esisteva l’insediamento nomadi tollerato.
Allontanati quindi i cosiddetti nomadi ed abbattuti i loro abituri, è stato anche bloccato uno dei loro probabili fornitori della pericolosa materia prima usata per l’estrazione del rame, prevalentemente un flusso ininterrotto di pneumatici esausti. L’individuo, che gestiva un’impresa abusiva di rottamazione di auto, nonostante gli sforzi tesi al recupero di quell’area, continuava a farne la sua discarica privata.
Ora, quei circa 16 ettari di buona terra sconvolta da un uso a dir poco criminale prolungatosi per più di un quarto di secolo, sono in attesa di bonifica da parte del Comune di Roma. Ovviamente a spese della cittadinanza. Una bonifica rivelatasi però da subito problematica ed onerosa a causa della cospicua massa di rifiuti stratificatasi nel tempo sul terreno, per la sua natura varia e pericolosa ed infine per i danni gravi ed irreversibili prodotti non solo agli strati superficiali del terreno ma anche a quelli sottostanti, prodotti dalle attività illecite che si svolgevano nel campo.
Determinante per risolvere il problema si è rivelato l’impegno del Comitato di quartiere “Colli Aniene” , da qualche tempo rinato, che mostra giorno dopo giorno con i suoi nuovi membri, un nuovo vero ed efficace impegno nel seguire passo passo in generale le vicende del territorio.
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