Stazione FR2 Serenissima, il degrado continua e si aggrava

Entrata in funzione nei primi mesi del 2007, ora versa in uno stato pietoso

Grazie anche alle segnalazioni dei nostri lettori continuiamo a monitorare lo stato della Stazione Serenissima, entrata in funzione nei primi mesi del 2007, e che ora versa in uno stato di inarrestabile degrado.

La situazione è in continuo peggioramento, dall’incuria testimoniata dal nostro servizio realizzato a novembre 2010  fino ad arrivare allo stato desolante attuale come documentato dalle foto scattate l’8 giugno mattina da Antonio Baiocchi.

Nella mail di Claudio ci veniva segnalato, ed abbiamo appurato e documentato, che i giardini adiacenti alla stazione, sono privi di manutenzione, l’erba cresce alta ed alcune piante potrebbero danneggiare la struttura. L’ingresso in via della Serenissima direzione Tiburtina non aperto al pubblico, è stato oggetto di atti di vandalismo; tutti i vetri sono stati frantumati usando i mattoni del percorso per non vedenti che è stato rimosso in gran parte. Sono state tolte (rubate) delle panchine nella zona adiacente l’ingresso; ed ora dal pavimento spuntano i perni dove le stesse erano ancorate ma essendo piccoli e poco visibili posso diventare molto pericolosi.
Ultimamente è stato danneggiato il monitor degli orari ubicato all’ingresso, la bacheca degli orari è stata forzata con la rimozione del cartellone in essa contenuto.

Quanto tempo dovrà passare prima che le autorità competenti facciano un sopralluogo e rimettano in sicurezza la fermata? O che quelle territoriali sollecitino l’intervento?

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento