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Stop alle potature fino a fine luglio

Lo chiede al sindaco la LIPU, per proteggere gli uccelli nella fase della nidificazione. Primo accordo in XVI municipio

Stop alle potature degli alberi in tutta la città di Roma fino al termine del periodo di nidificazione degli uccelli, ossia fino a fine luglio. E’ la richiesta che la LIPU-BirdLife Italia rivolge il 7 maggio 2010 al sindaco Gianni Alemanno e a tutti i municipi per avvertire dei rischi che le potature in atto in diversi punti della città stanno comportando per la natura: gli uccelli sono in fase di nidificazione e il taglio di rami e alberi è una condanna senza appello per le uova e i piccoli accuditi nei nidi.

Una pratica, quella di sospendere le potature nella stagione di nidificazione, che è peraltro prevista dal Regolamento del Comune di Roma sulla tutela degli animali, in vigore dal 9 novembre 2005. Tale regolamento, all’art. 49, lettera G, afferma che è vietato “effettuare potature di siepi ed alberi impiantati su suolo pubblico che danneggino o rimuovano nidi o ricoveri utilizzati da uccelli o altri animali nel periodo riproduttivo”.

La LIPU segnala inoltre che la legge 157/92 sulla protezione della fauna selvatica omeoterma, all’art.21 lettera O e all’art. 31, prevede pesanti sanzioni per la distruzione di uova e nidi.

"Con il XVI municipio abbiamo firmato un protocollo d’intesa per monitorare le alberature di alcuni quartieri – commenta Fuvio Mamone Capria, Vice Presidente della LIPU – ed è un piccolo passo per evitare danneggiamenti all’avifauna in riproduzione. Purtroppo i cittadini ci segnalano in molti punti della città iniziative di potature che potrebbero causare danni agli uccelli. Chiediamo al Comune che le potature vengano sospese fino a fine luglio, termine del periodo di riproduzione degli uccelli, nel rispetto del regolamento comunale sulla tutela degli animali".

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