Stranezze di città, “Illuminiamo il futuro” in via W. Tobagi 150, con “Una Cucina di Comunità”

Punto Luce Save the Children ha accolto oggi l’associazione APS SinergicaMente, da sempre impegnata nella promozione della cucina multietnica

….E se san Francesco tornasse oggi a predicare, mettendo in scena un presepe nel parcheggio di un supermercato? In una periferia di Roma, che potrebbe essere dietro l’angolo, s’intrecciano le esistenze di un gruppo di poveri cristi – simili agli «ultimi» che Francesco incontrò otto secoli fa. C’è Giobbe, magazziniere analfabeta che ha messo a punto un metodo infallibile per sistemare la merce senza una sola parola scritta.

C’è la Vecchia che insegna alla Prostituta che per il sapere e la cultura non serve il denaro: i libri nelle biblioteche sono gratis, e i musei un giorno al mese aprono le porte persino ai barboni.

C’è Joseph, che è partito dal suo paese in Africa, ha attraversato il deserto, è stato schiavo in Libia e poi naufrago in mare: si è salvato, ma in Italia è finito in un carcere dove le sezioni hanno nomi di fiumi, però non c’è l’acqua potabile. E poi c’è la Donna con la testa impicciata, che parla con suo figlio anche se è morto da anni…” (Da”Poveri cristi”, libro di Ascanio Celestini)

Siamo arrivati con l’associazione APS SinergicaMente al quinto degli otto eventi gastronomici pensati come occasione di dialogo e convivenza civile, dove la condivisione di piatti della tradizione italiana e internazionale diventa strumento di incontro tra cittadini di origine italiana e estera, con l’obiettivo di trasformare il “noi” e il “loro” in un unico grande “NOI” dove le differenze diventano ricchezza e le tradizioni si intrecciano  in un racconto comune.

Attraverso il linguaggio universale della cucina cittadini italiani, comunità etniche e persone con abilità diverse condividono non solo piatti, ma esperienze di vita, storie e valori.

Anche in questo quartiere di Roma, Torre Maura, con il pranzo gratuito aperto a tutti si è raggiunto l’obiettivo di creare momenti di condivisione e convivialità. 

Il quinto incontro di “Una Cucina di Comunità” si è svolto nel Punto Luce di Torre Maura che fa parte della campagna nazionale di Save the Children e che ha l’obiettivo primario di contrastare la povertà educativa tra i minori in Italia, intesa come la privazione di opportunità formative, sociali e ricreative.

Punto Luce ha la finalità di offrire gratuitamente a bambine, bambini, ragazze e ragazzi del territorio un luogo protetto e sicuro per la crescita, l’apprendimento e lo sviluppo delle capacità e dei talenti.

Sorge in un quartiere periferico e rappresenta un presidio nella lotta al disagio minorile e all’abbandono scolastico.

Le attività sono concepite per trasformare le difficoltà in creatività, espressione di sé e gioco di squadra, puntando sull’inclusione e sulla partecipazione attiva.

Il centro opera con personale qualificato, tra cui educatori e volontari, coinvolti in attività di accompagnamento allo studio e attività di laboratorio.

La gestione operativa  è frutto di una sinergia tra l’ONG e partner locali:

Save the Children Italia ETS (Organizzazione internazionale che dal 1919 difende i diritti dei bambini).

Associazione Antropos Coop. Soc. Onlus che supporta e realizza le attività. Attiva da oltre 15 anni nel territorio di Roma Est, specializzata in servizi di sostegno alla genitorialità e di aggregazione. 

Oggi in cucina un team composto dagli chef Simona Pambianchi e Gaetano Costa accompagnati dagli ex allievi dei percorsi formativi promossi dall’APS SinergicaMente  ha preparato ”polenta con salcicce e spuntature”, “adobo di pollo con riso basmati””, “zuppa di ceci al rosmarino e crostini di pane”, dolce e caffè.

Un ringraziamento all’associazione APS SinergicaMente che ci fa viaggiare con il gusto e ci permette di entrare a far parte di un’esperienza unica e indimenticabile.

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