

Venerdì 16 giugno in vicolo del Bologna 72 l'ultimo incontro per l'anno culturale 2017
Venerdì 16 giugno alle ore 17,30 all’Aleph a Roma Trastevere in vicolo del Bologna 72 si terrà l’ultimo incontro per l’anno culturale 2017, prima dell’estate, per scambiare i saluti e condividere qualche ora nella fruizione della poesia.
L’incontro “Per stretti varchi” sarà incentrato sulla lettura e sull’ascolto di testi poetici di Giulia Perroni e di Giovanni Perrino.
Gli incontri riprenderanno nella seconda metà di settembre,
L’ingresso è libero
Giulia Perroni nasce a Milazzo (Me). Dopo una laurea in farmacia si trasferisce a Roma, dove vive e opera da molti anni. Dopo alcune valide esperienze nel campo teatrale, approda alla poesia. Per incoraggiamento di Attilio Bertolucci pubblica nel 1977 su Nuovi Argomenti. La sua prima raccolta, La libertà negata, è prefata dallo stesso Bertolucci (ed. Il Ventaglio – Roma – 1986). Presente in numerose antologie, quotidiani di tiratura nazionale e internazionale, riviste letterarie in Italia, negli Stati Uniti, in Giappone per la stima e l’interessamento del poeta Kikuo Takano (come organizzatrice culturale è stata la prima in Italia a presentare e far conoscere con Yasuko Matsumoto, quest’autore). La Perroni ha al suo attivo molte altre pubblicazioni: Il grido e il canto (1993), con prefazione di Paolo Lagazzi; La musica e il nulla (1996) prefato da Maria Luisa Spaziani; Neve sui tetti (1999); La cognizione del sublime (2001); Stelle in giardino (2002); Dall’immobile tempo (2004). Opere tutte pubblicate con le edizioni Campanotto di Udine. Da molti anni organizzatrice culturale, esprime operativamente un personale progetto di promozione di una cultura della convivialità. In coerenza con la sua visione ha gestito in prima persona, per vent’anni, accanto a Maria Zarattini, l’attività letteraria di vari teatri e circoli letterari romani, quali il Teatro Al Borgo, il Teatro Cavalieri, il Café Notegen. Da dieci anni, anche con il poeta Luigi Celi, organizza incontri culturali all’Associazione Aleph a Trastevere.
Giovanni Perrino (1946) è nato a Palermo e vive a Mantova. Allievo di Natalino Sapegno all’Università “La Sapienza” di Roma, tesse con passione legami e sintonie fra lingue e culture diverse a partire da quella russa. In qualità di dirigente dell’Ufficio Istruzione presso l’Ambasciata d’Italia a Mosca, ha dato impulso a molti progetti per la diffusione e l’insegnamento della lingua italiana in Russia. In collaborazione con E.Evtushenko e con E. Solonovich, insigne traduttore di poesia italiana, ha dato vita al premio Lerici Pea-Mosca con l’obiettivo di tradurre e far conoscere al pubblico dei due Paesi gli autori emergenti e le dinamiche in atto nei rispettivi ambienti letterari. Sue poesie sono pubblicate in varie antologie e in riviste italiane, russe e armene. Ha pubblicato, tra l’altro, le seguenti raccolte: Malastrana, Ed. All’Antico Mercato Saraceno 2004, Ellis Island. Poesie dopo l’11 settembre, Interlinea 2007, “Dorso d’asino, possibili rallentamenti” Interlinea 2012 e-mail: pobedy@hotmail.it
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