Stupenda Medievalia di Capestrano

Il 2 Agosto si è svolta la rievocazione storica delle nozze del Duca Antonio Piccolomini con la marchesa Maria d’Aragona nell’anno 1461
Aldo Zaino - 5 Agosto 2017

Giovedì 2 agosto 2017 a Capestrano, alle pendici del Gran Sasso, grazie all’iniziativa della locale Pro Loco, si è svolta la rievocazione storica delle nozze tra il Duca Antonio Piccolomini e la celebre marchesa Maria d’Aragona, figlia di Ferdinando re di Napoli, celebrate nel 1461.

Un evento che il paese offre ai tanti turisti  che, nel periodo delle vacanze visitano l’Abruzzo e, in modo particolare, Capestrano, il paese famoso per il Guerriero di Capestrano, il Castello Piccolomini, il Convento e la Casa di san Giovanni da Capestrano, Patrono di tutti i cappellani militari nel mondo, e che nel centro abruzzese ha avuto i natali. Capestrano vanta inoltre il Convento, la Chiesa di San Pietro, ed è bagnata dal Tirino, considerato il fiume più pulito d’Italia.

Come tutte le rievocazioni storiche dei paesi Italiani, la Medievalia di Capestrano conserva qualcosa di magico ed è entusiastica la partecipazione dei residenti i quali, oltre ad indossare i vestiti d’epoca per la sfilata, collaborano volontariamente nell’organizzazione per la buona riuscita dell’evento.

Fa da splendida cornice alla Medievalia il Convento di San Giovanni, al cui interno figurano numerosi affreschi e le meravigliose volte decorate. La chiesa è dotata di un’acustica perfetta e consente ai fedeli, durante la Santa Messa, l’ottimo ascolto di musiche sacre e canti gregoriani eseguiti da Paola Incanti, Marco Giancintucci e Debora Duval.

Nella seconda parte della rievocazione, si è svolta la sfilata del “Corteo Storico Medievalia Capestrano” affidato alla regia di Maria Laura Tresca, presidente della Pro Loco. Tutti i personaggi che hanno partecipato al corteo storico indossavano i vestiti d’epoca, accompagnati da sbandieratori e tamburini. Partiti dal Convento hanno percorso via U. Migliorati, per arrivare a piazza Mercato e quindi nel piazzale antistante l’ingresso del Castello Piccolomini, dove gli  sbandieratori hanno divertito il pubblico con una spettacolare esibizione.

Anche la terza fase, riservata alle persone munite di prenotazione per la tradizionale cena, è stata curata con maestria. Gli ospiti sono entrati nel Castello dalla caratteristica “Porta la Macchia” accolti da suoni di tromba, dopo che i loro nomi, con l’aggiunta di un apposito “titolo nobiliare”, era stato annunciato da un personaggio, attore della compagnia teatrale, a cui era affidato l’intrattenimento dei commensali. Partecipare alla cena della Medievalia di Capestrano permette non solo di gustare gli alimenti con i quali si nutrivano i nostri antenati, ma anche di divertirsi grazie alla particolare atmosfera gioiosa creata da giullari e giocolieri e persino da una danzatrice del ventre.

Ricordiamo che l’estate Capestranese è sempre fitta di eventi: dopo i Tornei di Calcio e Bocce nel Circolo San Giovanni (15/30 luglio) e la Mostra di Pittura Castello Piccolomini (23/31 Luglio) e la Medievalia (2 Agosto) prosegue con la  35° Sacra della Trota (11 e 12 Agosto); Concerto Musicale Castello Piccolomini (14 agosto) ore 21.00; La Scienza in valigia video proiezioni e musxica presso il Castello Piccolomini (19 agosto); “Camilla” Spettacolo teatrale a cura di Ernani Troiano, regia di Irene Cocchini e Pietro Pantalone  Castello Piccolomini (20 Agosto); Strano Film Festival, Concorso Internazionale di Cortometraggi sul tema della terra (25/27 agosto); 9 settembre raduno Porsche.

A queste importanti manifestazioni, curate dalla Pro Loco, c’è da aggiungere quelle organizzate dai “Giovani Di Capestrano”: in primis Il “Burgus Lupuli” una manifestazione ideata e organizzata per far conoscere con orgoglio il proprio paese e l’interessante Borgo.

Capestrano si trova sulle pendici del Gran Sasso, a 35 km da L’Aquila, a 40 da Pescara, a 30 dal Lago di Scanno, e a meno di due ore di macchina da Roma.

 


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