Teatro Valle, Gasperini: tavolo istituito da subito, ma gli occupanti non vogliono il dialogo

Enzo Luciani - 30 Settembre 2011

 «Siamo così d’accordo con il Ministro Galan – l’assessore alle Politiche Culturali e al Centro Storico Dino Gasperin- che abbiamo istituito da subito un tavolo di lavoro sul Valle con tutti gli Enti che si occupano di teatro e di spettacolo nella città e abbiamo proposto un confronto agli occupanti un minuto dopo la loro occupazione. Ma non abbiamo mai ricevuto alcun tipo di risposta da chi, come ribadito in un comunicato dei giorni scorsi, ha scelto di non dialogare affatto con le Istituzioni. Per quanto riguarda la stagione, per la quale abbiamo stanziato un milione e 300 mila euro, è pronta già da luglio, in accordo a quel tavolo, come suggerisce il Ministro Galan, con tutti coloro che si occupano di teatro e con le eccellenze della città. Ma chi sta occupando il Valle si è assunto la responsabilità di far saltare la stagione perché è evidente che non si possono firmare contratti con il teatro occupato e che dunque di stagione si potrà parlare solo al termine dell’occupazione. In prima persona ho cercato un dialogo con gli occupanti, ma ho ricevuto solo risposte negative. Dai loro ultimi comunicati appare ormai evidente che non si tratta più di una scelta o di una ricerca di confronto sulla qualità della stagione, ma di una loro ferma volontà di gestire il teatro in proprio. Ricordo inoltre che il protocollo, che prevede il passaggio del Valle dal Ministero a Roma Capitale, è stato firmato appena tre mesi fa e non un anno fa. Per quanto mi riguarda, il tavolo resta aperto così come il confronto che continuo a proporre».


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