

Le celebrazioni dell’11° anno della Nuova Maschera Romana proseguono tra cultura e sociale
Mentre altre fortunate località sotto Rito Ambrosiano vivono ancora la follia del Carnevale, l’Urbe ha archiviato da pochi giorni un Carnevale quanto mai magro. Se cantieri, mancanza di risorse e forse anche di volontà politiche non hanno favorito le condizioni per eventi della portata del “Gran Carnevale Romano”, la sua Maschera Ufficiale, Tiburtello, continua a fare del suo meglio per riportare Roma e le sue Maschere all’attenzione nazionale, anche in terreni al di là del puro e semplice divertimento carnascialesco.
Il nostro eroe ha festeggiato infatti il suo 11° Compleanno, degnamente celebrato anche con un apposito “logo”, a testimonianza dell’attesa convergenza astrale che ha fatto coincidere il 26 febbraio 2017 con l’Ultima Domenica di Carnevale, come nel 2006, quando Tiburtello venne al mondo, atteso e festeggiato in piazza da decine di migliaia di persone e dalla stampa romana.
Una occasione persa per la Città, se pensiamo che per festeggiare questo particolare Compleanno di Tiburtello sarebbero venuti a Roma centinaia di Maschere e Gruppi Storici da tutte le Regioni d’Italia.

Non potendo condividere i festeggiamenti in pubblica piazza, in mezzo alla folla alla quale le varie Edizioni del Gran Carnevale Romano ci avevano abituati, Tiburtello ha deciso di andare lui, con alcune sue amiche Maschere Romane ed altre Piemontesi (venute comunque a festeggiarlo), a contraccambiare alcune selezionate realtà che in passato avevano dispensato allegria e contenuti culturali e sociali alla sua manifestazione.
Il programma prevedeva tre giornate tra appuntamenti a sorpresa in vari luoghi della Città, un incontro-spettacolo a Trastevere sul tema delle Maschere con i Rifugiati ed altri assistiti dalla Comunità di Sant’Egidio, ed uno in quel di Amatrice nella grande sala-refettorio con i bambini e ragazzi delle scuole.
Come abbiamo appreso sui social media, anche le Maschere si ammalano e pare che in tante si siano contagiate in queste giornate, facendo annullare o rinviare gli appuntamenti.
Ma c’è ancora un anno bello e buono per celebrare Tiburtello, che nuovamente capitanerà a maggio la Spedizione delle Maschere Romane al Raduno Nazionale delle Maschere Italiane e che auspichiamo pure sarà presto coinvolto (almeno con La Bella Romanina, per la gioia dei nostri occhi), in una Cerimonia per la tanto attesa riapertura post-cantieri di Via Tiburtina.
Ma soprattutto Tiburtello ha dichiarato che andrà presto ad Amatrice, a portare a termine quanto sospeso e a conoscere gli sfortunati amici del bellissimo gruppo folkloristico “MA-TRU’” che arricchirono l’ Edizione 2004 e che lui allora non ebbe modo di conoscere, essendo nato due anni dopo.
Riportiamo letteralmente quanto scritto sulla pagina Facebook degli “Amici del Gran Carnevale Romano” da Rosangela Castelli (co-ideatrice e co-Direttore Artistico con Toni Sarnataro del Gran Carnevale Romano e curatrice di queste Celebrazioni), condividendo uno stralcio dal video dell’Edizione 2004:
“…ci piace condividere con voi le immagini dei nostri amici del Gruppo Folk di Amatrice MA-TRU’ che nell’Edizione 2004 del Gran Carnevale Romano hanno rappresentato le tradizioni laziali del saltarello, in amichevole sfida con le tradizioni coreutiche della Sardegna, rappresentate dal gruppo folk di Oliena.
Quel bel gruppo di Amatrice, come gran parte di Amatrice stesso, non esiste più…
Sotto le macerie sono rimasti anche tutti quei bei costumi e forse anche la voglia di ricominciare.
Nel nostro piccolo vogliamo dare un aiuto perché il gruppo si ricostituisca e continui a far conoscere e tramandare le tradizioni di Amatrice. Chiunque volesse darci una mano in questo progetto, ci contatti, anche in chat privata.”
Quindi con piacere ci facciamo portavoce di questa iniziativa, che se pur collaterale ad iniziative di maggiore impellenza, (come un tetto sicuro, la ripresa di attività economiche e di una normalità di vita), ha un importante significato simbolico per iniziare a ricostruire una Comunità, la sua Storia ed il suo Futuro.
Non sarà da subito possibile ricostituire un “parco costumi” di 30 pezzi, per un valore superiore ai 15mila €, ma almeno garantire la ricostituzione di qualche “coppia” che possa riprendere ad esibirsi e trasmettere alle nuove generazioni questo “sapere”.
Per saperne di più, per donazioni o offerta di collaborazione, si può contattare Tiburtello all’indirizzo tiburtello@gmail.com ed anche in chat privata tramite il suo profilo Facebook “Tiburtello Romano”.
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