Torpignathlon: mettersi in gioco è l’inizio, stare insieme è la vittoria

Riuscitissima la terza edizione l'11 ottobre 2015 a largo Pettazzoni
di Ilenia Puggioni - 12 Ottobre 2015

Mettersi in gioco è l’inizio stare insieme è la vittoria, questo è lo slogan che ha caratterizzato lo spirito della terza edizione di  Torpignathlon che, con l’obiettivo di creare unione tra mente e corpo, all’insegna della partecipazione sociale e del divertimento, ha scelto di proporre l’11 ottobre al quartiere di Torpignattara, a largo Pettazioni, tutte quelle attività che producono benessere fisico e psichico.

D’altronde l’etica alla base di tutti gli sport prevede un procedere simultaneo tra forza della mente e forza del corpo, un trait d’union tra coesione sociale, rispetto dell’altro e interazione, che è stato possibile ritrovare in tante discipline proposte per questa giornata: dalle arti marziali, al rugby, alla Capoeira, al Tai chi, allo Iai-Do, alla danza moderna, contemporanea, hip hop e danza cinese, fino al Parkour, al rap, alle esibizioni di Skater e rollerblade.

Torpignathlon (6)Largo Pettazzoni si è trasformato per l’occasione in un mosaico ricco di colori, illuminato dai sorrisi dei tantissimi bambini e ragazzi presenti, a cui l’organizzazione Cemea ha proposto giochi dal mondo, e dall’entusiasmo di chi si esibiva con la propria disciplina.

Ad ogni esibizione la presenza del pubblico è sempre stata molto calorosa, tanti applausi, foto e domande curiose per conoscere meglio discipline di cui sentiamo parlare poco.

L’Associazione Culturale Alice nel Paese della Marranella, è riuscita a coinvolgere numerose associazioni che hanno collaborato per l’ottima riuscita dell’evento, ideato da Francesco De Vecchis, coadiuvati da una splendida giornata di sole.

Torpignathlon (4)

La giornata aperta con i valori del rugby e le sue possenti dimostrazioni, si è conclusa con le dimostrazioni di danza delle ragazze del CDR a cura di Miriam Baldassarri e con le esemplari esibizioni con la spada di IAI-DO (un’arte marziale giapponese influenzata dalla dottrina Zen) a cura di Maurizio Orfei, e quelle di TAI CHI (stile interno delle arti marziali cinesi nato come tecnica di combattimento e oggi conosciuto soprattutto come ginnastica e come tecnica di medicina preventiva) a cura del maestro Liu Tan Jan.

Maurizio Bonifacio insieme ai suoi allievi invece ha presentato la danza del leone e del drago lasciando sorpresi bambini e adulti specie quando il lungo drago rosso durante l’esibizione veniva portato sulla testa.

Torpignathlon dragone

Poi ancora, voli acrobatici dei ragazzi del Parkour a cura di Fabio Saraceni e Breaker a cura di Sonny Sampson Oulumati, Freemovie e stand ciclofficina per esibizioni di rollerblade a cura di Gianluca de Cristofaro e tanto altro ancora: Capoeira a cura di Cordao de Houro, freestyle, giocoleria e sedute di shiatsu, cranio sacrale, riflessologia plantare per il benessere a 360 gradi.

A distanza di un giorno, il bilancio è assolutamente positivo sia per gli organizzatori sia per i cittadini di Torpignattara.

Ecce Vinum

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