

Questo il ricavato della manifestazione organizzata dall’associazione Hewo, destinato alla costruzione di un laboratorio analisi nel villaggio Etiope
Negli anni 70 l’associazione Hewo è arrivata a Garbò, nella regione etiope di Wolisso, per assistere i malati di lebbra e costruire per loro un luogo di cura e protezione. Con il tempo e grazie solamente alle donazioni spontanee e al lavoro dei volontari, ha costruito un centro socio-sanitario per il recupero di giovani e adulti, molti dei quali affetti da malattie quali la tubercolosi o l’Hiv, un’infermeria dotata di sala parto; ha creato la Casa dei diritti del bambino dove assiste oltre cento bambini in un progetto educativo sanitario ed alimentare. Ha realizzato due pozzi che garantiscono sia l’approvvigionamento idrico per la popolazione sia l’irrigazione dei campi per la produzione agricola; una stalla con cinque mucche che soddisfano il fabbisogno di latte per l’alimentazione dei bambini e un laboratorio per la conservazione e la trasformazione di frutta e ortaggi. L’organizzazione ha poi insegnato e aiutato la popolazione locale, così da renderla autonoma, a coltivare campi e allevare animali, da cui trarre sostentamento.
Ora è il turno di un laboratorio di analisi cliniche per garantire un’assistenza medica migliore. A questo progetto infatti è stato destinato il ricavato della due giorni di solidarietà che il gruppo Hewo di Torre Gaia ha realizzato sabato 22 e domenica 23 maggio. Due giornate organizzate insieme al Consorzio Torre Gaia, con giochi, sport e la musica degli studenti del liceo Amaldi. La pioggia ha fatto saltare parte dei programmi per le due serate e fatto scappare chi era intervenuto, ma nonostante questo l’associazione è riuscita a raccogliere 3500 euro. «Di certo non bastano per il laboratorio – ci ha detto Serafino, uno degli organizzatori, al termine della manifestazione – ma noi non demordiamo e andiamo avanti».
Sul sito www.hewo.biz, racconti e immagini di quanto è stato realizzato e tutte le modalità per sostenere l’organizzazione e fare donazioni.
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