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Tracollo della Roma a Firenze e addio Champions

Quattro reti della Fiorentina affondano i giallorossi ormai allo sbando. La presidente Sensi furiosa manda i ragazzi in ritiro

FIORENTINA-ROMA 4-1

MARCATORI: Vargas (F) al 6′ p.t.; Gilardino (F) al 2′ e 22′, Gobbi (F) al 28′, Baptista (R) al 41′ s.t.

FIORENTINA (4-2-3-1): Frey; Comotto, Gamberini, Dainelli, Pasqual; Donadel, Montolivo; Semioli, Jovetic (27′ s.t. Gobbi), Vargas (7′ s.t. Kuzmanovic); Gilardino (36′ s.t. Bonazzoli). (Storari, Zauri, Kroldrup, Almiron). All. Prandelli.

ROMA (4-2-3-1): Artur; Motta, Panucci, Cassetti (36′ s.t. Tonetto), Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei (18′ s.t. D’Alessandro), Brighi, Baptista; Totti. (Bertagnoli, Loria, Diamoutene, Filipe, Brosco). All. Spalletti.

ARBITRO: Banti di Livorno

NOTE: spettatori 40.000 circa. Espulso al 14′ Pizarro (R) per doppia ammonizione. Ammoniti Vargas, Donadel, Cassetti, Dainelli, Brighi, Semioli. Recupero 2′ p.t., 0′ s.t.

FIRENZE – Tracollo della Roma nell’ultima importante gara per la rincorsa al quarto posto. Nell’anticipo serale della trentatreesima giornata i giallorossi dicono addio alle speranze Champions prendendo 4 gol dalla Fiorentina. La squadra è apparsa priva di mordente, sprecona sotto porta e con amnesie difensive imbarazzanti. Gli uomini di Prandelli sono più concreti e consapevoli dei propri limiti; i viola attaccano con giudizio e capitalizzano al massimo le occasioni che gli capitano. Gilardino è scatenato e la Fiorentina può ora sperare nel quarto posto a spese del Genoa. Intanto è durissima la reazione della dott.ssa Sensi che decide per il ritiro continuato a Trigoria ed è alquanto seccata e amareggiata per il comportamento della squadra.

Anche per questo importante appuntamento i romanisti si presentano con una squadra dimezzata, la lista settimanale di infortunati è composta da Cicinho, Aquilani, Menez, Juan, Doni, Vucinic, Montella e Mexes, con Perrotta in panchina ma in cattive condizioni, per non parlare degli acciaccati Pizarro e Totti che sono però del match. Rientra in squadra Cassetti. Spalletti si affida al consueto 4-2-3-1 con Panucci e lo stesso Cassetti adattati centrali. Ritorna Taddei sull’esterno destro e Baptista sulla sinistra a supporto di Totti.

Prandelli è costretto a fare a meno di Mutu, Felipe Melo e Santana e schiera Jovetic come trequartista alle spalle di Gilardino. Gli esterni di centrocampo sono, a sorpresa, Vargas e Semioli. Per il resto è la formazione titolare.

Il match entra subito nel vivo con le squadre che si affrontano a viso aperto, ma ad avere la meglio è la Fiorentina che già al 6’ passa in vantaggio con Vargas, che sulla trequarti ha la libertà di girarsi, evitare le maglie dei giallorossi e far partire una botta da fuori area che batte Artur. La Roma ci mette qualche minuto per riprendersi e si ributta a capofitto in avanti trovando buoni spunti, grazie a Totti, capitano coraggioso, che, nonostante il ginocchio dolorante, riesce a inventare per i compagni. Gli uomini di Spalletti sono pericolosi ma non concretizzano. Brighi al 17’ sbaglia un gol, mancando il pallone proprio davanti a Frey. Anche Taddei sfiora la rete, così come Motta. Tutte conclusioni e imprecise. Al 25’ anche Panucci si aggiunge alla festa del gol mancato. L’occasione più clamorosa arriva al 37’ quando Totti pesca Brighi lanciato a rete, ma il mediano non riesce a centrare il tiro e manda fuori. Fino alla fine del tempo la Roma prova a trovare il pareggio ma non punge.

La ripresa si apre come l’inizio di match con la Fiorentina che sorprende la Roma. Semioli pesca in area con un cross la testa di Gilardino che non perdona. 2-0. La Roma è in bambola e gli spazi per i viola si aprono ancor di più di quanto avessero concesso i giallorossi fino ad ora. Al 54’ Gilardino riesce a liberarsi in area di Cassetti e De Rossi in un sol colpo, per poi tirare, ma Artur respinge bene. La reazione dei capitolini è affidata a Cassetti che colpisce la traversa. Ma sul legno del difensore lombardo si spengono le speranze degli ospiti. Poco dopo Pizarro si fa espellere per doppia ammonizione dall’arbitro Banti per un gesto di stizza su Semioli (anche lui ammonito). La Roma resta in dieci. Spalletti, come risposta, manda i campo un altro attaccante, il giovane D’Alessandro al posto di Taddei.
Con la squadra sbilanciata e in inferiorità numerica i viola vanno a nozze. Al 66’ Gilardino, dimenticato dai centrali romanisti, se ne va alla volta di Artur e sigla il 3 a 0.
Prandelli richiama Jovetic e al suo posto manda in campo Gobbi. È proprio quest’ultimo che appena entrato va in rete e cala il poker viola. 4 a 0.
I padroni di casa placano la loro sete di gol, così come la Roma, che attende sommessamente il fischio finale. Si fa in tempo, all’85’, a vedere il bello e inutile gol di Baptista che chiude il risultato sul 4-1.

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