

Il primo a Roma realizzato da Corona Extra su progetto dall'artista tedesco Ha Schult
Quando immaginiamo la nostra spiaggia dei sogni, davanti a noi vorremmo trovare sabbia bianca ed un mare cristallino, dove poter fare il bagno serenamente osservando cosa si nasconde nei fondali. Ma purtroppo tutto ciò rimane solo una semplice fantasia, poiché le spiagge di mezzo mondo sembrano assomigliare sempre più a piccole discariche a cielo aperto, a causa delle recenti catastrofi ambientali o per la continua noncuranza dell’uomo.
Con lo scopo di preservare le spiagge d’Europa in pericolo e sensibilizzare la popolazione sul tema del rispetto e del buon mantenimento del patrimonio marino, è nato il progetto ideato da Corona Extra "Corona Save the Beach". La nota marca di birra, da sempre in prima linea in campo ambientale, con la collaborazione della Foundation for Environmental Education (FEE), insieme con il Programma Bandiera Blu, si impegna nel recupero di almeno una spiaggia europea all’anno. Proprio lo scorso luglio è toccato alla spiaggia di Capocotta (vicino Roma), "salvata" dai volontari Corona con grande successo.
Ma le iniziative per mettere in risalto questa gravosa situazione non finiscono qui, perché il progetto "Corona Save the Beach" si fa promotore della realizzazione del primo albergo al mondo interamente costruito da rifiuti, parte dei quali raccolti da alcune spiagge europee.
L’installazione, ideata e progettata dall’artista tedesco Ha Schult, uno tra i primi ad affrontare il tema degli squilibri ecologici, sarà presentata durante la settimana della Giornata Internazionale della Terra (5 giugno 2010).
Il Save the Beach Hotel, ‘aperto’ a Roma dal 3 al 6 di giugno 2010, è una costruzione di due piani che sarà in grado di ospitare fino a 10 persone a notte (tra cui un personaggio famoso).
Chiunque sia attento alle tematiche ambientali, e desideroso di prendere parte a questa esperienza, potrà farlo, spiegando le intenzioni che lo portano a voler dormire all’interno dell’hotel, partecipando così ad una serie di concorsi organizzati attraverso il sito web di Corona Save the Beach (coronasavethebeach.org/it) e la fan page di Facebook (facebook.com/savethebeach), e vincere una notte in un hotel unico al mondo.
La costruzione dell’hotel segna l’avvio della call to action, un vero e proprio invito a tutti i cittadini europei ad agire per la difesa delle loro spiagge: chiunque potrà segnalare le spiagge più degradate e che necessitano di un intervento di ‘salvataggio’. Per tutta l’estate sarà possibile votare sul sito del progetto e la spiaggia più votata verrà poi ripulita e recuperata da Corona Extra.
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