Una amatriciana natalizia  e benefica

Cena e raccolta fondi mercoledì 4 dicembre 2019 per aiutate il Centro Caritas Alessandrino, presso la Parrocchia di San Giustino
Olga Di Cagno - 10 Dicembre 2019

Grazie all’iniziativa della consigliera regionale Michela Di Biase in collaborazione con il centro d’ascolto Caritas Alessandrino, parrocchia di San Giustino, un piatto di amatriciana ed un paio di fette di panettone e pandoro si sono trasformate in doni per i piccoli assistiti e per le loro famiglie.

A prima vista sembrava una tipica cena natalizia di raccolta fondi ma di tipico c’erano solo la ricetta dell’amatriciana (cucinata splendidamente) e le fette dei dolci natalizi, il resto è stato animazione, musica, condivisione, speranza.

Una sala gremita e più di centoventi persone presenti all’evento, un lungo tavolone a ferro di cavallo, tovaglie, bicchieri, posate e piatti biodegradabili, acqua e vino.

Fresco Market
Fresco Market

Profumi tradizionali e impavidi camerieri (portare e servire piatti di amatriciana fumante a commensali presi dagli odori provenienti dalla cucina è stato da impavidi) hanno segnato l’inizio della cena, eppure la festa era già iniziata e con un ritmo che ha strappato sorrisi ed applausi fin da subito.

I ragazzi della Rustica X Band di Pasquale Innarella hanno scaldato l’atmosfera rendendola frizzante, allegra e corale.

Sax, clarinetti, trombe e gli altri ottoni suonati con competenza a maestria dai giovani musicisti hanno trasporto tutti i presenti in atmosfere natalizie passate, in ricordi di infanzia, in posti lontani.

Bravi veramente, un fiore all’occhiello del V Municipio. Un progetto tenuto i piedi tenacemente che unisce le possibilità pedagogiche della musica all’inclusione politica e sociale di ragazzi provenienti da territori difficili, come quello della Rustica.

Dopo questo sfavillante momento è seguito quello un più istituzionale, ma non noioso, durante il quale l’organizzatrice dell’iniziativa Michela Di Biase ha ringraziato i presenti e le personalità intervenute: erano presenti tra i molti,  il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini e Daniele Leodori vice presidente della Regione Lazio, ma ancor di più ha presentato e ringraziato per il loro lavoro e per l’esempio che quotidianamente dimostrano nei confronti degli ultimi don Federico Porrello, parroco di san Giustino all’Alessandrino (parrocchia nella quale si è svolta la cena e nella quale i volontari lavorano all’interno del Centro Caritas), don Ben, o meglio don Benoni Ambarus direttore della Caritas Roma, e tutti i volontari che contribuiscono ad alleviare le dure, alcune volte drammatiche, condizioni di vita quotidiana delle persone (e non sono tutti stranieri) che si rivolgono al centro Caritas per un aiuto.

“Un Natale senza regali non è un Natale” diceva sconsolata Emy March in Piccole Donne e così grazie alla generosità dei commensali (sono stati raccolti in totale più di 5.000 euro) il Natale sarà un po’ più Natale per i bimbi delle famiglie seguite dalla Caritas.

Il territorio del V Municipio ha incredibili tesori presenti tra i palazzi e le strade piene di buche, e non sempre sono tesori archeologici, spesso sono i tesori che le persone, con umiltà, dedizione e fede, fanno risplendere in luoghi resi bui dal degrado e dal senso di abbandono da parte delle istituzioni.

Una serata di raccolta fondi non risolve è vero, ma aiuta ad accendere una luce sui problemi presenti intorno a noi ed a rendere consapevoli delle difficoltà che molto spesso alcune famiglie si trovano ad affrontare e che cercano di superare anche grazie all’aiuto offerto dalla Caritas Diocesana di Roma.

 


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