

Per ricostruire due strutture in Indocina e in Africa. Iniziativa di solidarietà di Legambiente
Si è svolta il 3 dicembre al Centro Commericale Primavera un’iniziativa del Circolo Città Futura di Legambiente per sostenere la ricostruzione di una scuola in uno dei paesi colpito Tsunami.
Durante questa giornata i volontari del Circolo di Legambiente si sono impegnati nella distribuzione di piantine di alloro che, con il contributo di 5 euro, daranno sostegno al progetto “Una scuola per ricominciare”. L’iniziativa ha riscosso un notevole successo con la sottoscrizione di 100 piantine.
Il progetto nato dalla volontà di aiutare quei popoli che, gravemente colpiti dallo Tsunami, si ritrovano ora costretti a ricostruire la propria vita pian piano, soprattutto grazie ad interventi sostenuti da numerosi Paesi, da associazioni e ONG.
Anche Legambiente punta a questo: dare una mano a chi ne ha bisogno. Ricostruire una scuola in una delle località distrutte e più deboli dell’Indonesia, perché poco turistica, darà l’opportunità a molti bambini di ritornare lentamente ad una vita normale.
In concomitanza c’è stata anche la vendita delle Agende Germoglia 2006 che, con lo stesso intento, si pongono per la raccolta di fondi a sostegno di un altro progetto avviato da Legambiente, in collaborazione con Cospe e con ANLAIDS – Lombardia per la costruzione di una scuola in Swaziland, paese dell’Africa soggetto ad una vasta epidemia di AIDS.
Tutto questo per permettere ai bambini orfani di avere una struttura che gli permetta di studiare, di svolgere attività importanti per la loro formazione, di avere un supporto psicologico, alimentazione e assistenza sanitaria.
La sottoscrizione delle agende Germoglia 2006 e delle piantine di alloro continuerà nelle prossime settimane presso il Circolo Città Futura di Legambiente in via della Venezia Giulia 69 (tel./fax 06/25204808 e – mail: citta_futura@libero.it).
“Siamo un Circolo di Legambiente che agisce nel territorio del Municipio Roma 6 – afferma Tiziana Coseglia, presidente del Circolo Città Futura di Legambiente – cerchiamo di rendere cittadini e amministrazioni consapevoli di molti problemi legati a questa parte della Città, ma ciò non ci impedisce di essere attenti anche ai problemi dei Paesi più poveri, lontani dal mondo che conosciamo e a loro va il nostro aiuto e la nostra solidarietà. Questa iniziativa cerca di sensibilizzare le persone a riflettere sul fatto che alle luci sfavillanti del nostro Natale ci sono milioni di persone che vivono in ombra e noi nel nostro piccolo vogliamo portare un soffio di speranza per un futuro migliore a chi ne ha bisogno”.
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