Laboratorio Analisi Lepetit

Via del Pergolato… storia di diritti ignorati

Il silenzio di Comune e Municipio Roma 5 dopo gli impegni del 28 settembre scorso
Alessandro Moriconi - 14 Marzo 2021

A circa sei mesi dal nostro articolo in cui descrivevamo i problemi dell’attuale accesso della Scuola Madre Teresa in via del Pergolato, all’Alessandrino, torniamo a parlare della questione che vede i proprietari della stradina privata (che sfocia in vía del Pergolato all’altezza del civico 112) defraudati del loro diritto, e Comune e Municipio Roma 5, inadempienti a trovare una soluzione definitiva.

Il diritto dei frontisti è stato sancito da una sentenza del Consiglio di Stato del 22 settembre 2003 con la quale veniva, dopo 27 anni, accolto il loro ricorso del 1972 contro l’esproprio del loro terreno (circa 500 mq).

L’attuale inadempienza di Comune e V Municipio scaturisce dall’impegno di questi per un successivo incontro con i frontisti, dopo il primo del 28 settembre 2020 presso gli uffici dell’Assessorato comunale all’Urbanistica, per studiare una soluzione definitiva.

Da quell’impegno sono trascorsi più di 5 mesi, e un altro mese è passato dal sollecito inviato dall’avvocato che rappresenta i frontisti per “ricevere notizie sullo stato dell’attività svolta”, ma dal Municipio nessuna novità, salvo un colpevole silenzio che mira solo a far passare il tempo e non certo a risolvere la controversia una volta per tutte.

Al colpevole silenzio si aggiunge anche un comportamento omissivo da parte di tutti i soggetti che hanno partecipato all’incontro presso il Dipartimento di Urbanistica dove era presente anche il V Municipio con il presidente Giovanni Boccuzzi, i quali non hanno avviato nessuna procedura per trovare una soluzione.

In più sembrerebbe, come nel caso della richiesta di “passo carrabile” su via del Pergolato fatta dai frontisti, che il Municipio, per il rilascio dell’autorizzazione, abbia un comportamento insolito, si direbbe quasi ritorsivo. La via è una strada dove insistono numerosi Passi Carrabili e dove, dopo l’apertura di via Onorato Ardoino e la modifica della viabilità a senso unico, è anche aumentato il livello di sicurezza e quindi non sembra presentare nessun visibile ostacolo per concederne l’autorizzazione.

Noi continueremo a seguire la vicenda e questo non solo per i diritti dei proprietari frontisti, ma anche per il diritto del personale, dei bambini e dei genitori a poter avere un accesso alla Scuola Madre Teresa di Calcutta comodo e sicuro!


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