

Andrea Catarci: "Nei tre anni di gestione del centro destra capitolino la cura dello spazio verde è progressivamente peggiorata"
Il ‘Parco Caduti del Mare’, riqualificato e riaperto cinque anni fa, ora versa in una condizione disastrosa. Il Parco, uno dei pochi spazi aperti alla Garbatella tra Piazza Vallauri e via Giacinto Pullino, un tempo area verde curatissima e studiata nel minimo dettaglio, vero vanto del quartiere, ora è in un’ingente stato di degrado e d’abbandono.
E’ stato inaugurato il primo maggio del 1981 e dedicato, grazie alla brillante proposta di Gaspare Romano, alla tragedia marittima del 9 settembre del 1943. La cerimonia d’intitolazione avvenne alla presenza del Sindaco Francesco Rutelli e dei figli dell’Ammiraglio Bergamini, una delle vittime dell’infausto episodio, il 20 maggio 1998.
«Nei tre anni di gestione del centro destra capitolino – dichiara Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI – la cura dello spazio verde è progressivamente peggiorata, fino a divenire da parecchi mesi del tutto inesistente, nell’incapacità eclatante di svuotare cestini, di ripristinare parti danneggiate, persino di chiudere il cancello nelle ore notturne.»
Il Consiglio Municipale ha più volte proposto di spostare la gestione dall’Assessorato capitolino alle Periferie e ai Lavori Pubblici all’Assessorato all’Ambiente oppure al Municipio XI, come già avviene per la manutenzione scolastica e stradale. Ma nessuna delle due ipotesi è mai stata presa in considerazione dalla Giunta. Per l’assenza di manutenzione del parco si alzano da tempo le proteste da parte dei cittadini e dei frequentatori del Parco che s’aggiungono alle opposizioni ed alle reazioni da parte del Municipio Roma XI.
«Per questi motivi – conclude Catarci – il Municipio XI ha chiesto il passaggio del Parco Caduti del Mare, insieme a Parco Serafini, al Giardino Nobels e a quello di Piazza Caduti della Montagnola, dall’Assessorato alle Periferie a quello all’Ambiente, per avere almeno gli ordinari interventi di routine.»
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