

"Una rondine non fa Primavera ma la stanchezza ed il sonno ci affliggono durante questa stagione"
Questo è un periodo che per molti significa aumento della stanchezza, che può durare da qualche giorno a qualche settimana.
Come farvi fronte? Come aumentare l’energia scegliendo le strategie migliori? Come ripulire l’organismo dalle tossine accumulate durante la passata stagione?
Ecco un breve e schematico elenco che da domani, o forse meglio da subito, potete mettere in pratica; il sonno e la stanchezza stagionali spariranno!
1 – “Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero”
Così recita un vecchio adagio che racchiude una buona dose di saggezza: alla mattina il nostro metabolismo è “più attivo”, quindi pronto per una colazione abbondante con carboidrati complessi (a base di cereali integrali sotto varie forme: pane o prodotti da forno, fiocchi di avena, crema di riso, un dolce casalingo, ecc.), la giusta dose di proteine (ottima la frutta oleosa, ricca di acidi grassi polinsaturi) e frutta, eccellente fonte fra l’altro di vitamine.
Il pranzo, da pausa veloce e spesso risicata, dovrebbe assurgere ad un ruolo differente e più consistente: abbandonato il panino al bar o lo yogurt in ufficio, utile mangiare carboidrati complessi (meglio in chicco) con un po’ di proteine e verdura di stagione a volontà.
La cena da povero va consumata il prima possibile (difficile per alcune tempistiche lavorative), con tante verdure non amidacee (ad esempio un minestrone) e, se proprio la fame si fa sentire, un po’ di cereali integri in chicco
2 – Limitare gli zuccheri semplici
Per un periodo (anche molto lungo) evita i cibi contenenti zucchero (o peggio lo sciroppo di glucosio), che innalza massicciamente e rapidamente la glicemia.
Lo zucchero, la cui peculiarità è quella di essere ingerito volentieri anche quando si è sazi, fa male, soprattutto nella forma liquida: quindi bando a bevande zuccherate, che sono la principale causa di obesità nei bambini.
Inoltre, spesso gli alimenti industriali ricchi di zuccheri sono artefatti e con abbondanti grassi di pessima qualità.
Il miele? E’ meglio dello zucchero ma non va mangiato a colazione. E’ preferibile assumerlo a merenda, dopo l’attività fisica.
3 – Abbondare con germogli e verdure
Inserite i germogli nell’alimentazione di questo periodo, sono ricchissimi di vitamine e sali minerali, hanno un’energia vitale altissima e sono anche buoni! Simbolo della primavera, in cui abbondano in natura, si possono preparare facilmente in casa con un germogliatore o con un barattolo grande, partendo da semi biologici.
Le verdure e i cibi vegetali in genere proteggono la salute probabilmente attraverso molti meccanismi, ma il più importante è legato al contenuto di sostanze antiossidanti, (fra cui la vitamina C, vitamina E, beta carotene e altri carotenoidi, vari polifenoli, composti solforati), che impediscono l’attivazione di molte sostanze cancerogene e difendono le strutture cellulari e lo stesso DNA dall’aggressione di sostanze ossidanti che si generano nei normali processi metabolici.
4 – Limitare le Proteine
Oggi si sta scoprendo che una dieta molto ricca di proteine è una delle principali cause di aumento di peso.
Le proteine inducono la formazione dei fattori di crescita ed è per questo che ne abbiamo bisogno; ma quando si assumono troppe proteine i fattori di crescita nel nostro sangue sono più alti, e chi ha questi fattori di crescita più alti, si ammala di più di cancro. Per questo è raccomandabile un uso moderato di proteine, privilegiando l’associazione delle proteine dei cereali con quelle dei legumi.
5 – Utilizzare il riso integrale, la sua composizione non stressa il Pancreas nella iperproduzione di insulina
6 – Scegliere la giusta quantità di cibo
L’ascolto è un metodo efficace per mangiare meno e meglio, secondo le vostre reali esigenze senza assecondare bisogni emotivi e compensativi che spesso ti inducono a mangiare in alcuni momenti di disagio, scegliendo soprattutto cibi poco salutari.
7 – Muoversi!
Fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo, per depurarsi, liberarsi da tossine fisiche e psicoemotive: il corpo è stato programmato per fare attività fisica e lo sport più semplice è quello di camminare, almeno un’ora al giorno.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.