Lazio-Atalanta 1-4: è dura giocare ogni tre giorni

Pensate sconfitta interna contro gli atalantini, che hanno messo in luce le difficoltà della rosa laziale. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi
Marco Savo - 1 Ottobre 2020

La Lazio dopo la bella vittoria di Cagliari ha rimediato una sonora sconfitta per 1-4 all’Olimpico contro l’Atalanta. La gara ha confermato i timori che accompagno l’inizio stagione laziale cioè quelli di una rosa troppo corta ed inadeguata per giocare ad alti livelli ogni tre giorni.

L’Atalanta, che ha chiuso il primo tempo sullo 0-3, ha mostrato in una volta sola tutte le lacune della Lazio. Il goal di Caicedo ad inizio secondo tempo ha illuso chi pensava di rivedere la gara dell’anno scorso ma poi il poker del Papu Gomez ha spento qualsiasi tentativo di rimonta.

Il reparto maggiormente in difficoltà è stato quello della difesa, dove è evidente che il solo Acerbi non può fare miracoli.

Rewind

Nel recupero della prima giornata all’Olimpico contro l’Atalanta Inzaghi ha schierato quasi la stessa formazione di Cagliari, ulteriore indizio di una rosa tremendamente corta. L’unico cambio è stato quello di Caicedo per Correa che si è fermato per un infortunio muscolare nel riscaldamento.

Lazio-Atalanta 1-4La gara si è messa subito male perché l’Atalanta al 10’ con Gosens si è portata in vantaggio. L’azione del goal è nata da un traversone sul secondo palo di Gomez per Hateboer che l’ha rimessa in mezzo di testa per l’accorrente Gosens.

Dopo lo svantaggio la Lazio è stata incapace di proporsi pericolosamente in avanti ed al 30’ i bergamaschi ne hanno approfittato per raddoppiare con Hateboer, lasciato colpevolmente solo dalla difesa laziale. Al 41’ è arrivato addirittura il tris atalantino con il Papu Gomez.

Poco prima del duplice fisco Lazzari ha provato a ridurre lo svantaggio ma da buona posizione ha tentato un assist difficilissimo per Immobile e l’azione è sfumata. Il primo tempo perciò è terminato 0-3, proprio come un anno fa.

Rimonta sfumata

Ad inizio ripresa Inzaghi ha gettato nella mischia Cataldi al posto di Leiva. Per un attimo la Lazio è riuscita a rimettere in piedi una partita compromessa, prima con l’occasione di Marusic e poi con il goal di Caicedo.

Lazio-Atalanta 1-4Un minuto dopo Immobile è andato vicinissimo al 2-3 e quando ci si aspettava un arrembaggio alla porta ospite è arrivato il quarto goal dell’Atalanta con il Papu Gomez.

La rete è stata una vera mazzata per le residue speranze biancocelesti, con la squadra che non è riuscita a recuperare il pesante passivo. L’ultimo a mollare è stato Caicedo che più volte è andato alla conclusione.

Al 75’ il panterone si è guadagnato anche un calcio piazzato dal limite ma l’arbitro incredibilmente ha sanzionato l’attaccante. Al 87’ Muriel è andato anche vicino alla cinquina ma sarebbe stato veramente troppo.

Rosa da puntellare

Il reparto maggiormente in difficoltà è stato quello della difesa, dove è evidente che il solo Acerbi non può fare miracoli. Dal mercato arrivato una vecchia conoscenza come Hoedt di cui l’ambiente laziale conosce i pregi e i tanti difetti. Il mercato chiude i battenti il 5 ottobre e perciò c’è tempo per rimediare agli errori e si spera che la pesante sconfitta abbia messo in allarme anche la Dirigenza.

Le pagelle di Lazio-Atalanta 1-4

LAZIO

Strakosha 5.5 – Toppo molle nell’opporsi ai tiri avversari, che puntualmente sono finiti nel sacco.

Patric 4.5 – Una sciagura, quando c’è stato da difendere sono stati dolori. Da una sua leggerezza è nata la goleada bergamasca.

Acerbi 6 – L’unico che ha provato a tenere botta all’urto atalantino. Peccato non si possa triplicare. Servirebbero tre Acerbi per puntellare la difesa.

Radu 4 – Un disastro, ha collezionato errori su errori di posizionamento. In occasione del secondo goal ha lasciato una prateria ad Hateboer.

58′ Bastos 6 – Non ha demeritato anche perché quando è entrato ormai il risultato era compromesso.

Lazzari 5 – Gasperini l’ha bloccato a dovere. L’unica volta che ha avuto modo di spingere in avanti doveva tirare verso la porta e non tentare un difficilissimo assist per Immobile.

70′ D. Anderson 5.5 – La qualità dei rincalzi non è delle migliori.

Milinkovic 5 – Gara sottotono, condita da molti errori ed imprecisione. La situazione poi è peggiorata nella ripresa quando è emersa anche la stanchezza.

70′ Akpa Akpro 6 – Sufficienza di incoraggiamento.

Leiva 5 – Purtroppo non regge fino in fondo partite così ravvicinate. È stato evidente il calo di forma rispetto alla gara di Cagliari.

49′ Cataldi 6 – Ha dato il cambio di passo che Leiva non è riuscito a dare. Lui si che è una valida alternativa, se non qualcosa in più.

Luis Alberto 5 – Il mago ha incontrato più di qualche difficoltà nell’accendere il suo genio.

70′ Escalante 5.5 – È entrato con la gara ormai persa.

Marusic 4.5 – Se a Cagliari è stato il migliore contro l’Atalanta è stato sicuramente il peggiore. Sulla coscienza ha avuto almeno i primi due goal atalantini, che di fatto hanno indirizzato la partita.

Caicedo 6.5 – L’ultimo a mollare, si è dannato l’anima. Ha siglato anche il goal che ha aveva illuso di assistere ad un’altra rimonta dopo quella di un anno fa.

Immobile 5 – Ha sbagliato l’occasione del possibile 2-3. Da lì poi la parola fine su questa gara perché da lì a poco il Papu Gomez ha siglato il quarto goal finale.

All. Simone Inzaghi 5.5 – Questa sconfitta deve essere di insegnamento e di monito soprattutto per la Dirigenza. Il mister aveva invocato un aiuto e questa squadra ne ha disperatamente bisogno per ben figurare in Champions ed in campionato.

ATALANTA

Sportiello 6,5; Toloi 7, Palomino 6,5, Djimsiti 6 (46’ Romero 6); Hateboer 7,5, Freuler 6.5, Pasalic 6 (56′ de Roon 6), Gosens 7 (90′ Mojica sv); Malinovskyi 6.5, Gomez 8; Zapata 6.5 (81′ Lammers sv). All. Gian Piero Gasperini 7.

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli) 5.

Il tabellino di Lazio-Atalanta 1-4

Marcatore: 11′ Gosens (A), 32′ Hateboer (A), 41′, 61′ Gomez (A), 57′ Caicedo (L).

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (58′ Bastos); Lazzari (70′ D. Anderson), Milinkovic (70′ Akpa Akpro), Leiva (49′ Cataldi), Luis Alberto (70′ Escalante), Marusic; Caicedo, Immobile. A disp.: Reina, Armini, Kiyine, Lukaku, Parolo, Correa, Adekanye. All.: Simone Inzaghi.

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Palomino, Djimsiti (46′ Romero); Hateboer, Pasalic (56′ de Roon), Freuler, Gosens (90′ Mojica); Malinovskyi, Gomez (81′ Muriel); Zapata (81′ Lammers). A disp.: Rossi, Carnesecchi, Sutalo, Caldara, Ruggeri, Diallo. All. Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli). Assistenti: Costanzo – Ranghetti. Quarto uomo: Pasqua. V.A.R.: Calvarese. A.V.A.R.: Di Vuolo.

NOTE. Ammoniti: 11′ Marusic (L), 16′ Djimsiti (A), 26′ Luis Alberto (L), 26′ Freuler (A), 40′ Leiva (L), 70′ Cataldi (L), 72′ Acerbi (L). Recupero: 1′ pt.


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