Sana Torpignattara, solidarietà, buoni propositi e allegria

L'11 ottobre 2015 al Parco Sangalli
di Ilenia Puggioni - 12 Ottobre 2015

Domenica 11 ottobre Torpignattara si è dedicata al benessere psico-fisico, allo sport, alla musica, all’incontro solidale e culturale, alle attività ludiche e al dibattito con le manifestazioni “Sana” e “Torpignathlon“, la prima presso il Parco Sangalli in via dell’Acquedotto Alessandrino e la seconda nel vicino largo Renato Pettazzoni.

In un quartiere in cui la vita di tutti i giorni non è proprio semplice, ma la ricchezza e la partecipazione attiva dei sui cittadini lo hanno reso, grazie anche ad eventi di questo tipo, un luogo piacevolmente vivibile e in cui il melting-pot che lo caratterizza non è visto come un’aggravante ma come un punto di forza.

sana torpignattara (3)SANA, alla prima edizione, è stata la Festa del benessere di Torpignattara attraversata da un filo conduttore di solidarietà, buoni propositi e allegria, che lega Salute, Ambiente, Natura e Anima, in un contesto in cui spesso proprio questi aspetti hanno subìto i peggiori danni a cui numerosissime associazioni presenti nel territorio cercano di porre rimedio con il loro efficace intervento.

Manifestazione promossa dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES insieme al Comitato di Quartiere Torpignattara e realizzata con il Patrocinio del Municipio Roma V di Roma Capitale.

È stato bello vedere la partecipazione di tanta gente tra cittadini attivi nel sociale, abitanti del quartiere, frequentatori del parco, bambini, genitori, anziani o solo curiosi.

sana torpignattara (1)

Numerosi gli stand bianchi delle associazioni volontarie che cingevano il perimetro di Parco Sangalli. Il programma era difatti molto nutrito e prevedeva:

– visite di controllo e di prevenzione gratuite (visite generiche e misurazione della pressione, elettrocardiogramma, test screening a cura di Associazione MEDU Medici per i diritti Umani, dimostrazione di primo soccorso e disostruzione delle vie aeree nell’adulto e nel bambino a cura di Misericordia Roma Centro, colloqui per la prevenzione dell’ansia e degli attacchi di panico, visite specialistiche all’udito e trattamenti shiatsu)

– laboratori (sull’allatamento al seno e nutrizione in gravidanza a cura delle consulenti della Leche League Roma, sessione di yoga della risata a cura di Associazione Yoga della Risata, laboratori sulla violenza di genere a cura dell’Associazione L’altro Volto delle Donne, laboratorio Alimentazione Celiaci a cura dell’Associazione Mariposa, ginnastica posturale e yoga a cura dell’Associazione Amici del Parco dell’Acquedotto Alessandrino, gioco “mammaMafia” a cura dell’Associazione daSud, dimostrazione Swing – tango a cura di Associazione Clandestina)

– esibizione del coro popolare di Torpignattara

– passeggiata storico-archeologica guidata a cura di Associazione GoTellGo

sana torpignattara (2)– tavola rotonda sul tema Salute, Territorio e partecipazione a cui sono intervenuti Paola Capoleva, presidente del Cesv, Marina Capasso, direttore sanitario dell’Asl RMC, Giovanni Fiori dell’Associazione ImmensaMente, Claudio Gnessi, rappresentante del Comitato di Quartiere Torpignattara, l’assessore municipale alle Politiche Sociali, Alessandro Rosi, e Francesca Danese, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma.

Poco prima della tavola rotonda una volontaria del Cesv Lazio (Centri di Servizio per il Volontariato), Filomena Murreli, mi spiega il ruolo di questi Centri che forniscono servizi gratuiti alle organizzazioni di volontariato in tutto il territorio della Regione Lazio, occupandosi di varie attività che promuovono la cultura della solidarietà ed il volontariato attivo in settori come: ricerca per i tumori, ambiente, formazione, consulenza e assistenza, Servizio Civile Nazionale, Comunicazione e marketing sociale, assistenza amministrativa e contabile, organizzazione di eventi e manifestazioni, reti tematiche regionali, progetti innovativi e sperimentali, accompagnamento alla co-progettazione dei servizi socio-sanitari nell’ambito dei Piani di Zona, supporto attraverso una rete di servizi e strumenti adeguati ecc.
In occasione della giornata organizzata dall’Associazione Comitato di Torpignattara, il CESV insieme alla fitta rete di associazioni con cui collabora, si è occupata nello specifico di salute e prevenzione.

Poi la parola è passata alle Istituzioni di quartiere che hanno spiegato l’importanza della rete di Associazioni.

Alessandro Rosi

Alessandro Rosi

In particolare l’assessore A. Rosi ci dice come nell’assistenza alla persona in un sistema familiare e degli affetti, ad esempio, si sia rivelato fondamentale il sostegno dei volontari che hanno aperto un dialogo, spesso severo, con le varie associazioni che intervengono a risolvere problemi quotidiani troppo lontani per le “grandi” istuzioni statali: “La rete delle associazioni aiuta ad intercettare le difficoltà risolvendo molte volte il problema. Avere un sistema di associazioni efficace e ben radicato è una delle più grandi ricchezze che un’Amministrazione può ritrovarsi”. Con la diminuzione della capacità di risorse da parte delle amministrazioni pubbliche, un bel meccanismo virtuoso sarebbe proprio rafforzare la capillarità delle reti di sostegno e supporto nell’ascolto territoriale.

Riallacciandosi al tema dell’ascolto territoriale, P. Capoleva, presidente del CSV: “Le associazione sono quelle che per prime riescono ad intercettare il fabbisogno del territorio stesso, sono le più vicine ai bisogni ma anche alle risorse e quindi possono essere insieme alle amministrazioni, promotrici di quella che noi chiamiamo – ci dice – intelligenza del territorio che può migliorare la qualità dei servizi portando a innovazione e cambiamento”.

C. Gnessi, rappresentante del Comitato di Quartiere Torpignattara ci parla di “Welfare parallelo” in merito ad un benessere che ha a che fare con la vita di tutti i giorni: il benessere di un’aiuola curata, di un parco giochi funzionale, di eventi culturali che aggregano le persone, il benessere che riguarda l’anima. Il Parco Sangalli rappresenta lo scenario perfetto; oggi è un “parco sano” come declinazione dello slogan della festa SANA poichè rispetta i quattro punti del benessere (salute, ambiente, natura, anima). È un parco sottratto alla marginalizzazione, fino a poco tempo fa discarica sociale, ambientale e civile che impediva alle persone di godere della tranquillità che ora invece, grazie all’intervento del Comitato e delle Associazioni, si respira oltre le mura dell’Acquedotto Alessandrino.

Francesca-DaneseF. Danese, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma ed ex presidente del CESV: ci dice che oggi viviamo giorni e ore difficili in cui ci interroghiamo circa il nostro impegno per la città. Non ci spaventiamo rispetto ai momenti difficilli. Ma agginge: “Ho rabbia e amarezza per ciò che ho visto: stanchezza, Mafia Capitale e scarsa visione del mondo e di una città come Roma che deve adeguarsi rispetto alle sfide e all’innovazione in un’epoca di cambiamento epocale”. Ha lavorato due anni per ottenere i fondi destinati alle Politiche Sociali, che sono quelle che cambiano la città, combattendo contro la presenza di risorse sempre inadeguate per una città che registra i numeri di Roma.

Giovanni Fiori, presidente dell’Associazione ImmensaMente interviene parlando dell’importanaza del rapporto con il territorio e con i cittadini per le persone affette da disturbi psichici.
Grazie anche alla sua volontà e al suo amore per un figlio malato mentalmente e per tutti quelli come lui nei centri di igiene mentale è nata l’Associazone ImmensaMente.

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