

Nel nostro intestino abbiamo mille miliardi di batteri, funghi, protozoi e virus che pesano circa un chilo e mezzo
“Oramai l’esperienza lavorativa mi conferma quotidianamente che le sane abitudini alimentari determinano un equilibrio intestinale che influenza positivamente l’umore delle persone… Oggi parleremo di come prendersi cura dei nostri batteri intestinali”.
I nostri batteri intestinali svolgono un ruolo importante sull’umore, oltre ad essere fondamentali per il sistema immunitario e per la salute dell’intestino.
La comunicazione tra l’intestino e il cervello, nota come asse intestino-cervello, è una complicata rete di segnali che influenzano sia il sistema nervoso centrale che quello intestinale, chiamato per questo motivo secondo cervello.
I segnali del microbiota e le sue connessioni possono influenzare il tono dell’umore.
Quando si parla di microbiota intestinale, si parla di circa mille miliardi di batteri, funghi, protozoi e virus che pesano circa un chilo e mezzo e che agiscono come un unico organismo svolgendo molte funzioni importanti per la salute dell’uomo.
Il microbiota dipende soprattutto dalla dieta e si modifica con l’età e lo stile di vita, nell’arco di un solo giorno, la sua composizione può cambiare fino al 60%, mentre il 40% tende a non mutare in età adulta, ma solo nella fase di formazione e in età avanzata.
Il microbiota può comunicare con il cervello tramite segnali biochimici, ormoni e il sistema nervoso.
Noi abbiamo nel nostro organismo delle molecole, i neurotrasmettitori e sono sostanze prodotte dai neuroni del cervello, ma anche il microbiota è in grado di produrre e rilasciare neurotrasmettitori come il GABA (acido gamma-aminobutirrico) e la serotonina, che sono coinvolti nella regolazione dell’umore!!!
Non solo, il microbiota è in grado d’influenzare la produzione di neurotrasmettitori del cervello perché alcuni batteri possono sintetizzare il triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina, che è coinvolta anche nella regolazione del sonno.
Inoltre, il microbiota intestinale può influenzare il sistema immunitario, l’infiammazione e la permeabilità della barriera intestinale, che a loro volta possono avere un impatto sul cervello e sull’umore.
Studi hanno evidenziato che un microbiota intestinale sano può favorire un migliore benessere mentale e una riduzione del rischio di disturbi dell’umore, come l’ansia e la depressione.
La dieta varia ed equilibrata ricca di fibre e che privilegia probiotici (come lo yogurt e i cibi fermentati) e prebiotici (come frutta, verdura e cereali integrali), insieme a uno stile di vita sano comprensivo di regolare attività fisica e gestione dello stress, può contribuire a favorire sia la salute intestinale che il benessere mentale complessivo.
Includere alimenti ricchi di proteine nobili che apportano triptofano, contenuto in carne di tacchino, pollame, pesce, latte e derivati come il Grana Padano DOP, oltre che nei semi di zucca e noci.Per approfondimento:
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